Sarà una commissione tecnica fra Stato e Regioni autonome ad affrontare le modalità e le procedure per la revisione degli Statuti speciali. E’ quanto è stato deciso nel corso di un incontro, tenutosi a Roma giovedì scorso, tra il sottosegretario agli affari regionali Bressa e i rappresentanti delle regioni e delle province autonome.
"La riunione – ha spiegato oggi in apertura dei lavori il Presidente della Regione, Augusto Rollandin – è stata di grande importanza perché ha permesso alle autonomie differenziate di ribadire in modo unitario al Governo che le modifiche degli Statuti speciali, a seguito della riforma del Titolo V della Costituzione, dovranno avvenire nel quadro di procedure certe e, soprattutto, esclusivamente attraverso l’intesa tra lo stato e ogni singola regione".
La commissione, come riferito dal Presidente, dovrebbe iniziare i lavori nel mese di luglio, con l’obiettivo di "sancire definitivamente il meccanismo pattizio, definendone le procedure applicative, per la revisione degli Statuti speciali".
Sempre nelle comunicazioni Rollandin ha informato l’aula di aver incontrato il 17 giugno scorso il Ministro dell’Interno, Angelino Alfano sulla questione dell’accoglienza ai migranti. "Abbiamo ribadito che la Valle d’Aosta sta mettendo in opera tutte le azioni necessarie per dare il proprio contributo alla gestione di questa emergenza e che entro la metà del prossimo mese di luglio sarà conclusa la procedura di gara per il reperimento di ulteriori posti e quindi rendere disponibili i 203 posti complessivamente attribuiti alla nostra regione":
Rollandin ha poi chiesto che eventuali nuovi arrivi di migranti "siano comunicati con un congruo anticipo, per consentire l’attivazione di tutte le procedure necessarie anche dal punto di vista sanitario".
