Politica di Alice Dufour |

Ultima modifica: 3 Dicembre 2020 16:59

Saint-Vincent, 120mila euro di aiuti per le attività commerciali

Saint-Vincent - Restituzione della prima rata della tassa rifiuti meno il 4% di ritenuta obbligatoria agli esercizi commerciali che hanno sospeso l’attività. Per le famiglie in difficoltà 30mila euro di buoni spesa.

Comune di Saint-VincentComune di Saint-Vincent

Aiutare con “atti credibili e tempestivi” gli esercizi commerciali e le famiglie in difficoltà. Questa la volontà degli amministratori di Saint-Vincent, espressa nel Consiglio comunale del 30 novembre.

Lo scorso lunedì è stato approvato all’unanimità il punto all’ordine del giorno relativo alla modifica del regolamento sui contributi per – spiega il Sindaco Francesco Favre – “restituire nel giro di pochi giorni alle attività commerciali un importo notevole che potrebbe arrivare fino a 120mila euro”.

La prima rata della tassa sui rifiuti meno il 4% di ritenuta obbligatoria. Così sarà quantificato il contributo destinato alle attività individuate dal Comune sulla base di criteri prestabiliti.
Stop del Celva rispetto alle prime intenzioni della Giunta Favre che avrebbe voluto intervenire con una riduzione delle aliquote della TARI. Il Consorzio ha comunicato l’impossibilità di modificarle dopo il 31 ottobre.

A beneficiare del contributo saranno gli esercizi commerciali che hanno dovuto sospendere l’attività, secondo i codici ATECO specificati dai DPCM di marzo e novembre. Inevitabile l’esclusione di molti, ma il Sindaco rassicura “questo è stato un primo passaggio per poter intervenire celermente, nel mentre lavoreremo sulla possibilità di intervenire anche su quelle attività che in qualche modo hanno avuto un abbassamento del fatturato“.

Il primo cittadino enfatizza il senso di responsabilità dell’intero Consiglio, cosciente della “situazione drammatica a livello sì sanitario, ma anche economico”. Favre riconosce la collaborazione da parte della minoranza “al di là degli aspetti politici e dei colori di partito”. I 17 voti espressi dicono sì.

“È su questi atti sostanziali che l’intero Consiglio deve convergere” si accoda alla riflessione Maurizio Castiglioni, consigliere di minoranza. “Quando si tratta di aiutare i nostri concittadini, ritengo che tutti i gruppi consiliari debbano convergere in maniera ragionevole e rispettosa dei ruoli di ciascuno”.

Il Consiglio della Riviera delle Alpi abbandona i dissapori. “Anche in Commissione ci siamo ritrovati sulle stesse posizioni perché le scelte a favore dei nostri concittadini dovrebbero essere compiute in modo unitario. Un unico rammarico è che inserendo come vincolo i due DPCM restano esclusi da questa agevolazione anche i piccoli negozi di alimentari” aggiunge Carmen Jacquemet del gruppo di minoranza.

In arrivo anche aiuti alle famiglie in difficoltà. Al termine della trattazione, il Sindaco comunica lo stanziamento di 30mila euro, dal fondo Covid, in buoni spesa a favore della popolazione di Saint-Vincent.

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