Si prendono più tempo Uv, Stella Alpina e Pd per arrivare a definire il volto della nuova Giunta regionale. Nella conferenza dei capigruppo di questa mattina la maggioranza regionale ha bocciato la richiesta, contenuta in una mozione del M5S, di calendarizzare per il 24 di giugno il rinnovo dell’ufficio di Presidenza. L’iniziativa dei grillini verrà comunque portata in aula domani ma, salvo sorprese, rispedita al mittente.
"Una questione di equilibri politici sta tenendo sotto scacco la Presidenza del Consiglio che dovrebbe essere una posizione di arbitro dell’Assemblea, evidentemente la poltrona fa parte del piatto che va spartito" commenta sferzante Stefano Ferrero, capogruppo dei grillini.
Slitterà, quindi, con ogni probabilità alla seduta del 15 di luglio il rimpasto di governo, il secondo della legislatura. Se è certo, infatti, l’ingresso in Giunta del Pd, con Raimondo Donzel in pole position, è ancora oggetto di trattativa la composizione del nuovo esecutivo e dell’ufficio di presidenza. Per quest’ultimo rimane sempre in campo l’ipotesi di affidare lo scranno ora occupato da Marco Viérin alle opposizioni e in particolare ad Andrea Rosset di Uvp, figura che trova molti sostenitori fra le fila dell’attuale maggioranza. La Stella Alpina rinuncerebbe in questo scenario ad una poltrona (la presidenza del consiglio) così come l’Uv. Per il Leone Rampante a giocarsi il posto sono Luca Bianchi e Renzo Testolin mentre in casa Edelweiss il sacrificio peserà con ogni probabilità su Pierluigi Marquis. Aspettando che la Giunta Rollandin ter prenda forma l’approvazione dell’assestamento di bilancio, che dovrebbe arrivare in aula per il 24 di giugno, sarà il banco di prova della nuova maggioranza.
Nel pomeriggio di oggi i tre movimenti hanno convocato una conferenza stampa congiunta dove, c’è da scommetterci, si parlerà al momento di contenuti e non di poltrone.
