Un festival dell’audiolibro, un forum di attualità e Paratissima. Aosta disegna i suoi nuovi eventi

Il dato è emerso in Consiglio comunale, dalla risposta dell'assessore alla Cultura Tedesco ad una mozione di Laurencet (FI) che chiedeva il ritorno di "Les Mots".
Paratissima - Foto Facebook
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Questa mattina, sia il sindaco Gianni Nuti sia la vice Josette Borre in Consiglio comunale erano stati – a dir poco – criptici. Per non dire ermetici. Nessuna proroga dell’esenzione sull’occupazione del suolo pubblico per i dehors, ma nuovi eventi per dare – diceva il Primo cittadino – “propulsione”.

Nel pomeriggio, è l’assessore alla Cultura Samuele Tedesco a svelare l’arcano – o almeno una parte –, in risposta al consigliere Paolo Laurencet (Forza Italia) che chiedeva alla Giunta, in interlocuzione con la Regione, di riportare in piazza Chanoux il festival Les Mots.

Festival che non tornerà, mentre Tedesco mette in fila tre nuove iniziative che proprio oggi hanno visto la firma di altrettanti protocolli d’intesa con l’Esecutivo comunale.

I nuovi eventi

“Questi eventi, dal forte respiro extraterritoriale – ha spiegato in aula –, pensano anche alla destagionalizzazione, e che sono alla ricerca delle linee di finanziamento. Due di questi recuperano un po’ il significato e l’essenza che aveva Les Mots”.

Il primo, prosegue, “è organizzato con Emons edizioni ed è un festival dell’Audiolibro. Il primo è stato presentato a Roma e quest’anno verrà riproposto ad Aosta”, mentre “un secondo, con un’associazione culturale porterà un forum di attualità sul format di TEDx, ovvero basato sulle storie di comunità”.

Il terzo, invece, va in un’altra direzione, ovvero – sempre Tedesco – “è un accordo con l’associazione culturale che dal 2005 organizza a Torino Paratissima, la manifestazione di Arte contemporanea per artiste e artisti emergenti giunta alla sua 18ª edizione”.

Risposta che lascia Laurencet a bocca asciutto, anche se l’assessore apre alla sua proposta: “Non abbiamo detto no a Les Mots, ma la Regione con la Saison Littérature si è riorganizzata in maniera diversa per le attività culturali e quelle legate all’editoria. Noi stiamo andando a creare eventi comunali per offrire un altro tipo di proposta che probabilmente non si può trovare a 80 chilometri da qui”.

2 risposte

  1. Constato con dispiacere che non è stato pensato nessun evento di respiro nazionale ( quindi non vale dire che ci sono quelli in Cittadella)per i giovani come me!

  2. Che peccato, les Mots era una manifestazione bellissima, speriamo che l’assessore ci ripensi!

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