Valgrisenche vuole la propria scuola di sci

Da settimane Comune, operatori turistici e i maestri si incontrano per studiare l'ipotesi. “I numeri per fare una scuola ci sono – spiega il presidente dell'Associazione maestri di sci Beppe Cuc – ma la decisione finale dipende da chi lavora lì”.
Ciaspolata in Valgrisenche
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“L'impulso è partito dagli operatori turistici della zona e dalla stessa associazione di maestri ed è un'ipotesi sulla quale in paese si riflette da tempo”. Il sindaco di Valgrisenche Riccardo Moret aveva comunicato già durante lo scorso Consiglio comunale, un paio di settimane fa, l'intenzione di provare a costituire una scuola di sci nel paese.

La soluzione è utile ad avere “un punto di raccolta – spiega il presidente dell'associazione valdostana Maestri di sci Beppe Cuc – riuscendo a fornire al turista un servizio più organizzato, perché deve rispettare dei criteri e lo statuto che si dà la scuola”.

“Serve per migliorare la comunicazione – spiega Moret – perché avere un punto stabile, con un sede e magari una segreteria rende più semplice mettersi d'accordo con un maestro, mentre ora magari si fa tutto con chiamate ai singoli cellulari”.

Per allestire una scuola di sci mista servono almeno cinque maestri di sci alpino e due di fondo: “Più o meno i numeri ci sono e abbiamo ricevuto dei segnali positivi da chi lavora nella zona – spiega Cuc – noi caldeggiamo questa soluzione, ma ovviamente non possiamo costringere nessuno a farla. Ci deve essere anche qualcuno che si prenda la responsabilità di assumere le cariche necessarie all'organizzazione”.

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