Vallanzasca ospite del Noir in festival: è polemica. Rollandin “cancellate l’evento”

Il bandito italiano, autore di numerose rapine, sequestri, omicidi ed evasioni che sta scontando in carcere una condanna complessiva a quattro ergastoli dovrebbe intervenire all'Ange lunedì 7 dicembre per presentare il suo libro "Il fiore del Male".
Renato Vallanzasca
Politica

La presenza di Renato Vallanzasca al Noir in Festival di Courmayeur ha scatenato una bufera a livello istituzionale. Il bandito italiano, autore di numerose rapine, sequestri, omicidi ed evasioni che sta scontando in carcere una condanna complessiva a quattro ergastoli e 260 anni di reclusione, è stato inserito nel programma del festival per presentare lunedì 7 dicembre all'Ange il libro "Il fiore del Male" scritto insieme al giornalista di Repubblica Carlo Bonini. 

L'annuncio della sua partecipazione è sato dato circa 10 giorni fa a Torino durante la conferenza stampa di presentazione del Festival di Courmayeur a Torino. Allora è passata sotto silenzio. La bufera si è invece scatenata ieri. A reagire per primi con sdegno alla notizia sono stati gli esponenti del Sap, il sindacato Autonomo di Polizia, tramite il suo segretario Massimo Denarier  "Gli organizzatori del Noir – si legge nella nota inviata alle redazioni-  in Festival hanno promesso emozioni e brividi. Invitando un assassino, hanno mantenuto la promessa. Nell'esprimere profonda indignazione e sconcerto invitiamo la cittadinanza valdostana a manifestare la propria solidarietà ai parenti delle persone uccise da Vallanzasca, disertando l'iniziativa".

Il Sap ha ricordato anche la strage di Dalmine in cui furono uccisi  due poliziotti per mano di Renato Vallanzasca. "Avremmo preferito – si legge nella nota – vedere sul palco di Courmayeur Gabriella Vitali, vedova del brigadiere di polizia Luigi D'Andrea (assassinato durante un conflitto a fuoco il 6 febbraio del 1977 e per quel delitto Vallanzasca è stato condannato all'ergastolo, ndr) con le sue due figlie".

Dopo è arrivata la secca reazione dell'amministrazione regionale che, senza mezzi termini, ha chiesto di annullare la presenza del bandito a Courmayeur. "Appreso della partecipazione di Renato Vallanzasca alla rassegna Noir in Festival, la Regione Valle d'Aosta si dissocia in modo netto e totale dalle scelte organizzative, che stigmatizza come inopportune e decisamente fuori luogo, e chiede agli organizzatori di cancellare la presenza a Courmayeur del bandito".

 

 

 

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