Vaccino anti Covid, cambia il portale per le prenotazioni

Dal 15 novembre le prenotazioni saranno effettuate sul portale di Poste italiane, come a livello nazionale. Lo stesso giorno aprirà l'hub a Pollein al posto del PalaIndoor.
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Per la campagna vaccinale anti Covid-19 in Valle d’Aosta cambia il portale per le prenotazioni. La comunicazione questa mattina, durante la conferenza stampa sull’andamento delle somministrazioni in regione.

A spiegarlo il Commissario Usl Massimo Uberti: “Dal 15 novembre passeremo al sistema di Poste Italiane, il più usato nel Paese, che permetterà di spostare la data di vaccinazione ed avrà il vantaggio di avere un collegamento e un allineamento diretti con il Ministero”.

Maria Paola Farinelli, dirigente dell’Area funzionale Neonatologia dell’Usl, ha aggiunto: “Dall’8 novembre le prenotazioni potranno essere effettuate sul nuovo portale. L’utente non sarà più chiamato o vedrà la data di prenotazione sul portale, ma richiederà la prenotazione quando desidera o gli è più comodo. I canali per prenotare saranno 4 per rendere il servizio fruibile a tutti: dal sito internet con link al quello dell’Azienda Usl e della Regione, la possibilità di telefonare ad un call center nazionale, prenotare tramite postini e con Postamat”.

Assieme al cambio di portale, il 15 novembre, sarà anche il giorno del passaggio dal PalaIndoor al Centro polifunzionale di Pollein come hub vaccinale.

Farinelli ha spiegato: “È un centro vaccinale un po’ più piccolo, concepito per volumi minori. Ha buone caratteristiche strutturali, è comodo e ha un grande parcheggio. Raccomandiamo, visto che è più piccolo, la puntualità. Il sistema si basa su un flusso regolare, ed è importante non arrivare né troppo in ritardo né troppo in anticipo”.

Qualche perplessità su un hub più piccolo c’è, date anche le code segnalate al PalaIndoor in questi giorni, dove diversi anziani – in attesa della terza dose – sono stati visti aspettare anche all’esterno.

La coda al PalaIndoor di Aosta per il vaccino
La coda al PalaIndoor di Aosta per il vaccino

“Le code di questi giorni – aggiunge però la Dirigente – sono dovute al fatto che spesso gli anziani sono accompagnati perché non sempre autosufficienti. I numeri sono comunque inferiori rispetto alle altre due dosi, dopo aver coperto gli over 80 e i fragili”.

Gli ultraottantenni vaccinati con terza dose in Valle, a ieri, sono 2.281 su una platea complessiva di 4.651 persone con seconda dose effettuata. Gli immunocompressi che hanno ricevuto la terza somministrazione di vaccino anti Covid sono invece 173.

Terze dosi
Terze dosi

Gli operatori sanitari

Resta stabile il numero degli operatori sanitari non vaccinati, e che non hanno presentato una giustificazione medica per l’esenzione. A spiegarlo è lo stesso commissario Uberti: “Chi oggi lavora ha l’esenzione medica. Norma sul Green pass demanda al medico competente la certificazione delle ragioni sanitarie per le quali si è esentati e stiamo facendo fare al medico competente questo lavoro. Parliamo di quelli che non si sono vaccinati e sono sottoposti a tamponamento periodico. Gli altri sono i 95 sospesi, ma diversi hanno regolarizzato recentemente la loro posizione. Parliamo quindi di 78 o 79 sospesi”.

In tutto, i sanitari vaccinati con terza dose, sono 276.

I dati della vaccinazione e della pandemia

In Valle, su una platea di 110.605  persone da vaccinare 89.745 hanno ricevuto una prima dose e 80.321 anche la seconda, per un totale rispettivamente dell’81,14 e del 72,62% dei vaccinabili.

Somministrazioni
Somministrazioni

I risultati si vedono, spiega ancora Uberti: “Il 3 novembre 2020 avevamo 2.050 positivi, mentre il 3 novembre 2021 ne avevamo 82. Allora i ricoverati erano 170 e oggi 4, mentre erano 13 i pazienti in Terapia intensiva e oggi nessuno. Le persone in isolamento, infine, erano 1.867 e oggi 78”.

Con un monito: “La pandemia non è ferma, il virus circola fortemente in Europa. Oggi il quadro in Italia sembra sotto controllo e la Valle d’Aosta è ancora una delle 6 regioni a rischio basso. Il numero degli infetti dipende dalle vaccinazioni e dalle misure di distanziamento precauzionale. Capisco che la popolazione sia stanca ma non si deve abbassare la guardia. Il risultato di questo sacrificio è in questi numeri”.

Confronto novembre 2020 - novembre 2021
Confronto novembre 2020 – novembre 2021

La stagione invernale alle porte

L’Usl si dice pronta ad affrontare la stagione invernale, e la mole di turisti, in arrivo: “Ci stiamo preparando con l’apertura dei sei centri traumatologici nei comprensori, supportando l’attività di urgenza dei soccorsi e quella dell’ospedale – commenta il Direttore sanitario Guido Giardini -. L’arrivo di pazienti infetti anche asintomatici è sempre un rischio, ma il reparto di Malattie infettive è pronto per la terapia con i monoclonali per un’eventuale presa in carico da subito. Inoltre, abbiamo il Covid hotel da 30 posti per eventuali turisti. Questo ci permette, come organizzazione, di essere preparati al turismo che è indispensabile alla nostra Regione”.

La conferenza stampa sulla campagna vaccinale. Da sx Uberti, Barmasse e Giardini
La conferenza stampa sulla campagna vaccinale. Da sx Uberti, Barmasse e Giardini

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