A seguito della contrattazione svolta su base regionale, è stata definita ieri, giovedì 25 giugno, in accordo con la Sovrintendenza agli Studi, un’ipotesi di Contratto Collettivo Regionale Integrativo per le utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie del personale docente del triennio 2025/8. Lo rendono noto le organizzazioni sindacali scolastiche Cisl-Scuola, Savt-Ecole e Snals, sottolineando che il provvedimento “risolve le incongruenze normative all’origine dell’annullamento della disciplina previgente e introduce alcune importanti innovazioni”.
Anzitutto, viene confermata la possibilità di partecipare alle operazioni di mobilità annuale, in deroga al vincolo di permanenza triennale per i neo-assunti che devono ricongiungersi ad un figlio minore di 14 anni, oppure ad un genitore di almeno 65 anni.
Inoltre, anche per la Valle d’Aosta è stato previsto un accantonamento numerico di posti a favore dei docenti specializzati nel sostegno didattico iscritti nelle graduatorie regionali supplenze, in modo da garantire loro le più ampie opportunità occupazionali, benché a tempo determinato, nello specifico settore professionale, così da assicurare, per quanto possibile, la presenza di insegnanti qualificati a sostegno degli alunni portatori di disabilità.
Per i segretari regionali Alessia Démé (Cisl Scuola), Luigi Bolici (Savr Ècole) e Alessandro Celi (Snals), “si tratta di un’importante opera di adeguamento alle nuove esigenze di sistema e di una risposta concreta alle aspettative dei docenti che negli ultimi anni hanno investito energie e risorse per specializzarsi”.
