Entro il prossimo mese di aprile, dieci defibrillatori semiautomatici-DAE, saranno dati in dotazione ad altrettanti comuni della Valle d’Aosta e uno al Nucleo di Protezione civile dell’Ana.
Il progetto, proposto da Maurizio Lanivi, capogruppo degli Alpini di Valpelline, è stato approvato all’unanimità in occasione dell’ ultima seduta del Consiglio Direttivo della Sezione Valdostana dell’Associazione Nazionale Alpini-ANA. Per l’acquisto degli undici defibrillatori semiautomatici-DAE sarà impegnata una somma di circa 30mila euro. L’iniziativa prevede anche la formazione del personale autorizzato all’uso dei defibrillatori. I defibrillatori potranno così essere utilizzati d’inverno nell’ambito degli impianti di risalita, mentre, nel periodo estivo, saranno messi a disposizione dei rifugi e degli alberghi delle varie località turistiche a cui sarà data in dotazione tale attrezzatura.
“L’esperienza maturata in questi anni come volontario del soccorso e come pisteur-secouriste – spiega Maurizio Lanivi – mi ha convinto della grande utilità della presenza e dell’uso di un defibrillatore, soprattutto tenendo conto che l’arrivo dell’ambulanza e dell’elicottero richiede comunque dei tempi tecnici. Quei minuti di attesa sono estremamente importanti per una vita umana, che può essere pertanto salvata con l’impiego di un “dae” da parte di persone regolarmente formate e già sul posto”. “Ora inizia la parte più difficile – precisa Lanivi – dovremo scegliere le località a cui assegnare i DAE ed individuare il personale da formare, il tutto in stretto coordinamento con il primario del 118 dell’USL della Valle d’Aosta, il dottor Carlo Vettorato, con i sindaci interessati e con le Società di gestione degli impianti di risalita”.
