Apre il primo Forrestore, nato dalla collaborazione fra Forrestgump VdA 2.0 e Cofruits

Aperto sette giorni su sette, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30, qui sarà possibile acquistare i prodotti della terra coltivati direttamente dai ragazzi che lavorano alla Forrestgump Vda 2.0. Saranno inoltre disponibili molti dei prodotti in vendita presso Cofruits, dai vini ai formaggi, dal miele a paste e farine.
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Sono “quelli delle patate e delle fragole”, ma sono anche quelli che, sostenuti dai propri genitori hanno saputo superare gli ostacoli che la vita gli ho posto davanti e che con “perseveranza” stanno provando a costruirsi un futuro lavorativo. Un ulteriore tassello nel progetto  di inclusione della cooperativa agricola Forrest Gump 2.0 è stato posto oggi, mercoledì 28 settembre, con l’inaugurazione del Forrestore.

I ragazzi della Cooperativa Forrest Gump 2.0
I ragazzi della Cooperativa Forrest Gump 2.0

Un punto vendita in località Teppe  a Quart, nato da un progetto che coinvolge Cofruits e Eteredile. Aperto sette giorni su sette, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30, qui sarà possibile acquistare i prodotti della terra coltivati direttamente dai ragazzi che lavorano alla Forrestgump Vda 2.0.  Saranno inoltre disponibili molti dei prodotti in vendita presso Cofruits, dai vini ai formaggi, dal miele a paste e farine.

Il punto vendita fa capo ad una rete di imprese, che vede come presidente Paolo Camagni. Il negozio sarà gestito da una volontaria di lungo corso dell’Associazione Forrest Gump 2.0 a cui si affiancherà il personale di Cofruits.
“Il punto vendita è nato come mezzo per creare delle opportunità lavorative per questi ragazzi, che in alcuni casi non sono più ragazzi ma adulti.  – racconta Roberto Grasso, presidente della Cooperativa –  Per questo verranno coinvolti con gradualità nell’attività, attraverso dei tirocini o delle borse di inclusione e in futuro, magari, qualcuno potrà occuparsi del punto vendita in modo professionale”.

Altre opportunità la cooperativa le offre da tempo ai disabili nella cooperativa agricola. “Abbiamo dei ragazzi disabili assunti con contratti collettivi nazionali, ragazzi che per 4.500 euro all’anno di reddito hanno perso il diritto a ricevere i 280 euro di elemosina dello Stato. Ma sono felici e orgogliosi di rinunciarvi”.

La collaborazione fra la cooperativa e Cofruits è nata prima della Pandemia. “Renzo Bionaz ci ha visto coltivare le nostre fragole e ha voluto lavorare con noi”ricorda Grasso. Non nasconde l’emozione il presidente di Cofruits nel vedere il progetto avviato prendere forma. “Siamo emozionati di poter collaborare con loro. Questi ragazzi sono i veri protagonisti”.

I locali del Forrestore sono stati messi a disposizione da Eteredile. “Sono stati fra i primi sostenitori della cooperativa” ricorda ancora Grasso, mentre Roberto Rosaire spiega come “questa non sarà l’ultima iniziativa, ma la prima che affrontiamo insieme”.

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