Asfib Vda, cambio al vertice: Barbara Guglielmino eletta Presidente

Sarà affiancata da quattro donne che siedono nel direttivo dell'Associazione che si occupa delle persone affette dalla sindrome fibromialgica: Patrizia Cucé, Vice-Presidente, Annalisa Testi segretario, Milena Carlin tesoriere e Elena Miccono consigliere.
Direttivo Asfib
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L’Asfib Vda, l’Associazione Sindrome Fibromialgica Valle d’Aosta (ASFIB VDA) ha, di recente, rinnovato i suoi organi sociali. A guidare l’ASFIB VDA sarà Barbara Guglielmino eletta Presidente dell’Associazione per il prossimo triennio. Sarà affiancata da quattro donne che siedono nel direttivo dell’Associazione che, dal 2015, si occupa delle persone affette dalla sindrome fibromialgica e delle loro problematiche attraverso attività di ascolto, tutela, sostegno e informazione. Si tratta di Patrizia Cucé, Vice-Presidente, Annalisa Testi segretario, Milena Carlin tesoriere e Elena Miccono consigliere.

“Ci tengo a ringraziare con tutto il cuore il direttivo uscente per l’ottimo lavoro portato avanti fino ad oggi: se si sono raggiunti obiettivi importanti a beneficio di tutti i fibromialgici valdostani è merito di un impegno costante e generoso che è nostra intenzione raccogliere con grande senso di responsabilità e serietà” dichiara Barbara Guglielmino “L’invito che mi sento di rivolgere a tutti i soci e ai loro familiari è di partecipare attivamente alla vita dell’Associazione per contribuire concretamente a migliorare la qualità di vita delle persone affette da questa sindrome”.

La sindrome fibromialgica, o fibromialgia, è una malattia che colpisce circa 2-3 milioni di italiani, con una netta prevalenza al femminile. È una “malattia invisibile” perché non ha segni riconoscibili né visibili sui corpi dei pazienti, né rilevabili tramite esami radiologici. Dunque, a causa della mancanza di segni clinici ed esami strumentali che forniscano una diagnosi univoca, essa è ancora una patologia controversa. I suoi sintomi sono complessi, numerosi e invalidanti: il dolore diffuso per tutto il corpo, la stanchezza cronica, i disturbi del sonno e i dolori somatici diminuiscono notevolmente la qualità della vita dei pazienti.

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