Conclusi i lavori di asfaltatura per il passaggio del Giro d’Italia

I lavori - spiega l'Assessorato alle Opere pubbliche - hanno visto anche il rifacimento della segnaletica orizzontale. L'importo complessivo dei lavori, che hanno interessato diverse strade regionali, è di circa 650mila euro.
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Sono stati conclusi i lavori di asfaltatura di alcuni tratti della rete viaria regionale compresi nel percorso di gara del Giro d’Italia 2022, che attraverserà la Valle domenica 22 maggio per la tappa Rivarolo Canavese – Cogne.

A spiegarlo in una nota l’Assessorato delle Finanze, Innovazione, Opere pubbliche e Territorio. I lavori di asfaltatura hanno visto anche il rifacimento della segnaletica orizzontale per un importo complessivo dei lavori di circa 650mila euro.

Nonostante l’esplosione dei costi per il rifacimento delle pavimentazioni e le difficoltà di reperimento del bitume – spiega l’Assessore Carlo Marzi –, la Struttura viabilità e opere stradali ha dato attuazione agli interventi che hanno anche migliorato le condizioni di sicurezza del tracciato in vista della prova del Giro d’Italia, che rappresenta sempre un evento di alto livello e una vetrina di prim’ordine per le località attraversate dalle varie tappe. L’adeguamento dei prezzi del bitume, deciso dalla Giunta regionale nello scorso mese di aprile nell’ottica di favorire la ripresa delle produzioni, ha reso le lavorazioni economicamente sostenibili per le imprese del settore.

Diversi gli interventi di manutenzione individuati come prioritari: sulle strade regionali 13 di Fénis e 18 di Pila, 19 di Pollein, 25 di Valgrisenche, 35 di Grand Pollein, 40 di Les Fleurs, 41 dei Salassi e la 47 di Cogne.

Marzi, a chiusura di nota, rimarca l’investimento fatto dall’amministrazione e dal Consiglio regionale in fatto di sicurezza stradale, che vede nel triennio 2022/24 un totale di 31,6 milioni di euro, oltre a 8,3 milioni assegnati dallo Stato per l’accessibilità alle aree interne dei Comuni delle Unités des Communes Évançon, Mont Rose, Walser e Grand-Paradis, che saranno utilizzati per migliorare la pavimentazione e la sicurezza di strade regionali, gallerie e viadotti. Inoltre, si legge ancora, sta proseguendo anche l’attività specialistica di ispezione dei 327 ponti collocati sul territorio valdostano.

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