Conferma per Grimod; Louvin all’opposizione; scompare il centro-destra

Guido Grimod è stato riconfermato sindaco di Aosta. Ha vinto le elezioni, con il vice sindaco Marino Guglielminotti Gaiet (Ds), ottenendo il 57,39% dei voti. A sostenere i due candidati era la coalizione di...
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Guido Grimod è stato riconfermato sindaco di Aosta. Ha vinto le elezioni, con il vice sindaco Marino Guglielminotti Gaiet (Ds), ottenendo il 57,39% dei voti. A sostenere i due candidati era la coalizione di centrosinistra composta da Gauche Valdotaine-Ds, La Margherita, Union Valdotaine, Federation Autonomiste e Stella Alpina. E’ stato dunque un elettorato che ha voluto premiare e riconfermare per i prossimi cinque anni il gruppo uscente. Certo è che il voto di domenica ha segnato profondamente il centro destra. I partiti che a livello nazionale si richiamano alla Casa delle Libertà si sono presentati frantumati ed hanno perso quattro dei cinque consiglieri. Sparisce dalla scena Alleanza Nazionale che ha raccolto poco più del 2% e non ha riconquistato il seggio; Forza Italia ha messo assieme il 6,8% ed è rappresentata nell’assemblea cittadina dal candidato sindaco Ettore Vierin, ex UV, ma come lista non ha ottenuto nessuno dei tre seggi conquistati nel 2000, un duro colpo che non ha lasciato spazio a molti commenti. Anche Alternativa Sociale di Alessandra Mussolini, che in realtà voleva essere un voto per le regionali anticipando i tempi, si è fermata allo 0,56%; l’Udc ha rinunciato a ricandidare il consigliere uscente per invitare a votare i candidati “autonomisti e cattolici”, mentre la Lega Nord ha esortato a non votare. I numeri confermano perciò un centro sinistra che risente un poco della brezza che arriva dal nazionale.
Analizzando le percentuali relative al comune di Aosta Union Valdotaine domina con il 25,48% dei consensi e Ds segue con l’11,21%. Di conseguenza hanno mantenuto inalterati i loro seggi rispettivamente 9 e 4. . Aumenta poi di un seggio la Federation Autonomiste, che sale a 3, mentre la Stella Alpina ha avuto una leggera flessione anche se ha confermato tre consiglieri.
Guardando a quella che sarà l’opposizione. Rifondazione raccoglie il 3,33% ma perde il proprio rappresentante, i verdi con il 6,85% confermano solo 2 dei 3 precedenti consiglieri. Alé Vallee da due consiglieri è sceso a uno attestandosi al 4,09%. Quella che sarà un’opposizione composta da 10 consiglieri si caratterizzerà, così ha fatto presagire, come un gruppo compatto e organizzato. A guidare l’opposizione Roberto Louvin, già presidente della Regione, uscito dall’Union Valdotaine a inizio anno per promuovere la lista civica ‘AostaViva’ che in soli tre mesi di attività ha raccolto il 16,52% conquistando quattro seggi ai quali si aggiungono i due di diritto del candidato sindaco e vice sindaco sconfitti. Insieme a Louvin entra dunque anche la Elena Nitri.
Il consiglio comunale di Aosta è così composto:
Sindaco e vice – rispettivamente GUido Grimod (UV) e Marino Giglielminotti Gaiet (DS). Nei 19 consiglieri di maggioranza figurano:
Per Féderation autonomiste – Federazione autonomista: Mauro Baccega, Antonio Crea e Patrizia Carradore. Per Gauche valdotaine – Democratici di sinistra Gianni Rigo, Carmela Fontana, Giuliana Ferrero e Tonino Zaffettieri. Per Stella alpina Guido Cossard, Delio Donzel, e Giuseppe D’Alessandro. Per l’ Union Valdotaine Salvatore Agostino che ha ottenuto 702 voti, Alberto Follien, Carlo Norbiato, Dina Bruschi, Daniela Piassot, Lucia Pellissier, Bruno Giordano, Lorella Zani e Renato Favre.
L’opposizione sarà composta per Aosta Viva da Roberto Louvin, Elena Nitri, Alessandro Pelanda, Davide Bionaz, Mario VIetti e Iris Morandi.
Per Forza Italia ci sarà Ettore Vierin, per Alé Vallée Enrico Bich per i Verdi Ugo Venturella e Clotilde Forcellati.

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