Società di Silvia Savoye |

Ultima modifica: 17 Novembre 2020 10:32

Coronavirus, la Clinica di Saint-Pierre mette a disposizione tutti e 70 i posti letto

Saint-Pierre - Trovato l'accordo. I trasferimenti, da quanto si apprende, potrebbero iniziare già nel weekend. I 35 nuovi posti letto dell'Isav saranno disponibili dal 14 di novembre. L'Usl si è impegnata a mettere a disposizione del personale sanitario di rinforzo, Oss e infermieri. 

Clinica Saint-Pierre

Dopo mesi di trattative, la Regione l’ha spuntata. L’Isav si appresta a diventare un ospedale Covid.  Non proprio quello che nei mesi scorsi qualcuno aveva ipotizzato, anche perché alcuni servizi importanti, vedi il Pronto soccorso, mancano. La notizia è comunque che tutti e 70 i posti letto verranno dedicati ad ospitare pazienti, “stabilizzati”, positivi al virus. 

Una boccata d’ossigeno per l’Ospedale Parini, dove oggi è stato aperto il reparto Covid 6, con 18 posti letto, negli spazi di Chirurgia vascolare.

“L’Ospedale è saturo” sottolinea l’Assessore regionale alla Sanità, Roberto Barmasse “Questi ulteriori 35 posti letto ci danno un po’ di respiro”.

A fine settembre era stato raggiunto un primo accordo fra Isav e Regione, che di fatto andava a ricalcare quello stipulato durante la prima ondata della Pandemia. L’Isav metteva a disposizione il primo piano della struttura, 35 posti letto, ad una tariffa giornaliera di 225 euro, più una maggiorazione del 15%.

I primi trasferimenti da Aosta a Saint-Pierre erano iniziati a fine ottobre, al raggiungimento dei primi 20 ricoveri nel nosocomio regionale. Pochi giorni dopo erano però emersi sette casi di positività al virus fra i degenti del secondo piano della Clinica. L’Isav aveva, quindi, deciso di sospendere gli interventi.

I 35 nuovi posti letto dell’Isav saranno disponibili dal 14 di novembre. L’Usl si è impegnata a mettere a disposizione del personale sanitario di rinforzo, Oss e infermieri.

Oltre alla Clinica di Saint-Pierre, nel weekend potrebbe arrivare anche la disponibilità di posti letto nella microcomunità di Variney, mentre da domani un reparto covid per 12 anziani a bassa intensità di cure, aprirà nella casa di riposo J.B. Festaz di Aosta. 

“L’emergenza Covid non finirà presto – prosegue l’Assessore – bisogna individuare dei polmoni più ampi per non trovarci nella stessa situazione di adesso”.

 

 

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