L’ipotesi di chiusura delle scuole primarie e della prima classe della secondaria di primo grado si allontana.
“Oggi le autorità sanitarie ci hanno garantito che sarà possibile sottoporre a tampone rapido 2200 insegnanti a scuole aperte” sottolinea l’Assessore regionale all’Istruzione Luciano Caveri “che era il dubbio che avevamo, e per il quale avevamo ipotizzato la chiusura delle scuole”.
I tamponi verranno eseguiti, a gli insegnanti della scuola dell’infanzia, primaria e della scuola secondaria di primo grado, che ora svolgono lezioni in presenza, presso i plessi scolastici, nella settimana che va dal 21 al 29 novembre.
“Ci stiamo organizzando” prosegue l’Assessore “Lo screening, che è stato chiesto da molti docenti, sarà utile per avere una fotografia chiara della situazione del contagio nelle scuole. E’ inoltre una scelta che andrà a vantaggio di tutte le persone che lavorano nella scuola”.
Il centinaio di positivi al momento registrati nelle scuole valdostane porta quasi 1000 persone, fra docenti e studenti in quarantena. “Abbiamo quasi un rapporto di uno a dieci, per questo il mondo della scuola deve restare uno dei vigilati speciali.”
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Una scelta sensata, ma non è il caso di fare i tamponi anche a tutti gli alunni??
Bene, é come se nel calcio tamponassimo solo gli allenatori.
Siamo una regione autonoma vogliamo finalmente trovare lo spirito e la responsabilità della nostra autonomia.
Svegliamo i sensi, tiriamo fuori le unghie i denti siamo tutti in cordata su un ghiacciaio ricco di crepacci dobbiamo fermare la fune in troppi stanno cadendo dentro.
Guardiamoci intorno troviamo degli appigli anche se precari, non possiamo permetterci di aspettare che ci portino le picozze.
Finalmente una scelta sensata, almeno per il momento