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Ultima modifica: 3 Dicembre 2019 11:57

Courmayeur, i dipendenti del Csc al Consiglio: “il rispetto è mancato totalmente”

Courmayeur - La lettera, firmata dalla responsabile operativa del settore turismo della società “in house” Claudine David, si rivolge a tutti i consiglieri comunali: "Siamo persone che lavorano e che non meritano di essere calpestate per i vostri fini politici".

Il municipio di Courmayeur

Il Csc – il Centro servizi Courmayeur – non ci sta, si rivolge a tutti i consiglieri del proprio Comune e chiede alla politica una cosa: rispetto.

In una lettera inviata a tutti i componenti dell’assemblea ai piedi del Monte Bianco Claudine David, responsabile operativo del settore turismo della società “in house” parla di “numerosi Consigli Comunali in cui avete trattato il tema di Csc che hanno avuto culmine con il consiglio del 29 novembre 2019 in cui il rispetto per le persone che in CSC lavorano è mancato totalmente”.

David che chiede “di non screditare più le nostre qualifiche, la nostra professionalità e il nostro operato per sterili fini politici. Siamo persone assunte con bandi regolari, con stage o borse di studio, che lavorano regolarmente, con dedizione e che non meritano di essere continuamente attaccate durante i vostri dibattiti politici”.

Persone che lavorano, nonostante le difficoltà che hanno colpito la società: “In meno di 2 anni – si legge ancora nella lettera – abbiamo assistito a grandi trasformazioni e cambiamenti, al passaggio dall’Amministratore Unico al CdA, al cambio del CdA, all’arrivo e mancato rinnovo del Direttore Generale del turismo. Abbiamo proseguito con il nostro lavoro e credo che abbiamo dimostrato grande professionalità e flessibilità nell’adattarci ad ogni nuovo assetto che questi soggetti hanno portato con loro”.

Poi l’affondo: “Siamo persone che lavorano e che soprattutto non meritano di essere calpestate per i vostri fini politici. Vi chiedo quindi di attenervi al puro scambio politico, alla discussione relativa a scelte, indirizzi e orientamenti, astenendovi dal commentare in modo falso e screditante chi, operativamente, quel lavoro lo svolge e rende operativo quanto definito a monte”.

Politica che resta fuori dalle dinamiche del Csc, stando a David, perché “Forse se rappresentassimo parte dell’elettorato attivo di Courmayeur sareste più attenti nei nostri riguardi, ma nessuna di noi vota a Courmayeur, quindi mi preme sottolineare che siamo totalmente estranee ad ogni condizionamento politico”.

“Al fine di riabilitare la professionalità di tutto il personale in forza a Csc settore turismo – specifica infine David –, invierò il contenuto di questa mail agli organi di stampa affinché possano correggere l’immagine distorta e negativa che hanno restituito di noi”.

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