Cresce in Valle la ‘malattia del Gratta e Vinci’

Grattare la patina argentata piace ai valdostani e l'andamento del fenomeno è in continua crescita. 'La febbre da gioco' non si ferma. Nel 2007 il Monopolio di Stato in VdA ha raccolto oltre 89 milioni di euro. Le vincite sono state di quasi 61 milioni.
Società
Un pacchetto di sigarette e un gratta e vinci”. Quante volte entrando in un tabacchino abbiamo sentito questa frase, e quante volte anche noi ci siamo fatti tentare dalla dea bendata. Quella cornucopia piena di monete la si sogna sempre. Il gioco appassiona, fa ambire vincite spesso solo sognate e mai realizzate. I modi per tentare la fortuna sono innumerevoli: il gioco del Lotto, biglietti della lotteria, trasmissioni televisive, i video poker, i gratta e vinci, scommesse e molto altro. Il numero di coloro che sono stati baciati dalla fortuna però è esiguo, mentre è alle stelle quello di chi continua a comprare e a sognare. Se si prendono in considerazione i dati forniti dal Monopolio di Stato relativi al 2007 (quelli del 2008 saranno resi noti alla fine del mese di gennaio 2009) a livello nazionale, i giochi pubblici hanno fatto registrare una raccolta di 42,2 miliardi di euro (pari al 2% del Pil), con un incremento, rispetto al 2006, del 19,7%. Ai giocatori sono stati distribuiti in vincite circa 29 miliardi di euro rispetto ai 23 del 2006. Tra i motivi di incremento della raccolta un contributo significativo derivava, tra l’altro, dal raddoppio del fatturato delle lotterie, per effetto soprattutto del successo del Gratta e Vinci, e l’aumento della domanda di gioco attraverso gli apparecchi da intrattenimento e divertimento (18,8 miliardi di euro di raccolta nel 2007 e 2,2 miliardi di entrate erariali) oltre all’avvio del mercato del gioco on line, che si è attestato nel 2007 su oltre 1 miliardo di euro di raccolta.

Il capoluogo valdostano non sfugge alla diffusione sempre maggiore del “Gratta e vinci”. A confermare che agli aostani piace grattare la patina argentata di queste lotterie istantanee è lo stesso presidente dell’associazione Tabaccai valdostana, Giancarlo ViolaIn Valle d’Aosta l’acquisto di “Gratta e vinci” si mantiene su standard molto alti con un andamento sempre più sostenuto. Sul locale questo tipo di lotteria rappresenta una buona fetta di fatturato”.

 
Proviamo dunque a fare un calcolo, del tutto approssimativo, ma partendo dal dato fornito da un tabaccaio medio-piccolo. Preso un ricavo settimanale pari a 8mila euro, moltiplicato per 21 tabaccherie, che sono quelle presenti sul territorio aostano, si arriva ad una cifra che si aggira su oltre 8 milioni di euro l’anno nel solo capoluogo regionale. Certo si tratta di un risultato del tutto approssimativo, poiché c’è da immaginare che il totale in realtà sia più alto.

Per cercare di capire quanto si giochi in Valle d’Aosta abbiamo contattato la Sisal, che gestisce il Superenalotto Base e il Superstar. Dai dati forniti relativi al 2007 si evince che nella nostra regione sono state giocate 6.424.237 combinazioni al Superenalotto Base per un totale di incassi pari ad oltre 3 milioni e 212mila euro, le vincite sono state pari a 640.901 euro. Al Superstar (il gioco abbinato al SuperEnalotto, basato su un numero casuale tra uno e novanta, generato dal terminale al momento della convalida della giocata, che per essere vincente deve corrispondere al primo estratto sulla ruota nazionale del lotto) nel 2007 le combinazioni giocate sono state pari a 1.798.181 per una spesa al pubblico di 899mila euro e vincite pari a 448.741 euro. Nel 2007 il totale delle vincite tra Superenalotto e Superstar sono state di 1.089.642 euro.

I dati forniti dal Monopolio di Stato evidenziano che nel 2007 l’incasso per gioco in Valle d'Aosta è stato di 89.683.000 euro, mentre le vincite sono state pari a 60.839.000 euro. Di seguito i dati divisi per tipologia.

Raccolta per tipologia di gioco in VdA:
Lotto 12.652.000  
Superenalotto 4.054.000
Lotterie 17.712.000
New Lot 50.887.000
Concorsi pronostici 243.000
Ippica nazionale 1.529.000
Scommesse ippiche a Totalizzatore 1.588.000
Scommesse in ricevitoria 20.000
Scommesse sportive a quota fissa 999.000

Vincite per tipologia di gioco
Lotto 7.048.000
Superenalotto 1.052.000
Lotterie 11.841.000
New Lot 38.165.000
Concorsi pronostici 77.000
Ippica nazionale 865.000
Scommesse ippiche a Totalizzatore 1.073.000
Scommesse in ricevitoria 4.000
Scommesse sportive a quota fissa 716.000

Al di là dei dati, quello che fa pensare è quanto il gioco e il rincorrere la dea bendata sia per alcune persone una vera e propria malattia, con ripercussioni oltre che sulle finanze personali, anche nell’ambito familiare. Negli anni passati i “video poker” hanno fatto notizia e creato grandi crisi familiari oltre che la rovina di persone e nuclei familiari. Oggi, sebbene il fenomeno non sia terminato, sembra che la frenesia del grattare la patina argentata stia diventando patologica. Il tunnel del gioco, non fa distinzioni. Spesso anche i pensionati ne sono colpiti. E se si pensa che alcuni giocano e comprano gratta e vinci tutti i giorni a fronte di una pensione mensile di 7-800 euro, è facile immaginare quanto il gioco incida nelle loro tasche.  In rari casi, ma ci sono, c’è chi addirittura compra l'intero blocco, 600 euro.

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