Croce Rossa, per tre giorni la Valle diventa un campo di Protezione civile

L'evento, che vuole ricordare anche il "gemellaggio" tra la Croce Rossa valdostana e quella del Trentino durante l'alluvione del 2000, comincerà venerdì 5 ottobre e coinvolgerà nelle esercitazioni Pollein, Saint-Vincent e Aosta.
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Diciotto anni dopo la grande alluvione del 2000 Valle d’Aosta e Trentino tornano a “incrociarsi” nel ricordo di un “gemellaggio” tra la Croce Rossa valdostana e quella trentina sancito in modo indissolubile dallo sforzo sostenuto durante l’emergenza, quando i Volontari della Croce Rossa del Trentino sono stati presenti in Valle sin dalle prime ore dell’evento per concludere la loro collaborazione dopo oltre cinque mesi di lavoro ininterrotto e oltre 250 presenze.

Ma non c’è solo il ricordo: da domani, venerdì 5 e fino al 7 ottobre, il Comitato Regionale della Croce Rossa Italiana, assieme a quello Provinciale di Trento, organizza un campo di Protezione Civile per valutare la capacità di intervento e interazione tra operatori in un teatro di emergenza e per formare ed addestrare i Volontari ad intervenire su scenari di particolare difficoltà e complessità.

Durante i tre giorni del Campo – che interesseranno Pollein, Saint-Vincent e Aosta –, sono previste diverse esercitazioni tra cui spiccano quelle di evacuazione di uno stabilimento industriale a seguito di fuoriuscita di sostanze contaminanti, al soccorso ad alcuni passeggeri di un treno bloccato in galleria ed all’evacuazione di una casa di riposo a seguito di un principio di incendio.

Tra le altre sono previste anche diverse attività formative rivolte a volontari già in possesso di qualifiche specialistiche, come quelle di Operatori di Sala Operativa, Operatori di Trasporto in Ambulanza, Operatori dell’Emergenza, Operatori dei Soccorsi Speciali.

Il Campo servirà anche da banco di prova per gli operatori che hanno seguito il corso sulla Comunicazione, ai quali competerà la redazione di un “giornalino” giornaliero in cui saranno raccontati gli avvenimenti della giornata, evidenziandone gli aspetti tecnici, di comunicati stampa simulati per comunicare al pubblico i diversi scenari. Tre giorni pieni, anche dal punto di vista numerico, dal momento che si prevedono circa 190 Volontari, 40 veicoli con diversi funzioni e allestimenti, una rete radio campale, un Posto Medico Avanzato, un’Unità di Decontaminazione ed altre attrezzature specifiche.

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