Etroubles entra nel club “I borghi più belli d’Italia”

Etroubles è il secondo comune in Valle d’Aosta ad ottenere questo riconoscimento, il primo è stato Bard. Complessivamente in Italia sono oltre 200 i comuni “Più belli d’Italia”. Tamone: “E’ un importantissimo veicolo promozionale".
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Etroubles entra nel club de“I Borghi più belli d’Italia”. E’ ufficiale e a decretarlo sono stati i giudici del club che giovedì 12 novembre scorso hanno fatto un sopralluogo al paese “Museo a cielo aperto”nella valla del Gran San Bernardo. L’Amministrazione comunale ha condotto la giuria lungo le vie del borgo, agli spazi espositivi e in alcune case caratteristiche, grazie anche alla collaborazione dei proprietari delle stesse, spiegando quali sono state le azioni di valorizzazione del luogo e i progetti portati avanti fino ad oggi e quelli in cantiere per il futuro. La strategia di valorizzazione presentata è piaciuta ai giudici che il 24 novembre si sono riuniti nel Consiglio Direttivo del Club aprendo ufficialmente le porte al comune di Etroubles e machiandolo con la sigla “I Borghi più Belli d’Italia”. Etroubles conquista così un posto nella guida omonima del club, nel Festival dei Borghi, nel programma degli eventi del Club e nella Borghi Card. Etroubles è il secondo comune in Valle d’Aosta ad ottenere questo riconoscimento, il primo è stato Bard. Complessivamente in Italia sono oltre 200 i comuni “Più belli d’Italia”.

Il club de “I Borghi più Belli d'Italia” è nato nel 2001 su impulso della Consulta del Turismo dell' Associazione dei Comuni Italiani (ANCI), con lo scopo di valorizzare il grande patrimonio di Storia, Arte, Cultura, Ambiente e Tradizioni presente nei piccoli centri italiani. Per essere ammessi nel club occorre corrispondere ad una serie di requisiti di carattere strutturale, come l'armonia architettonica del tessuto urbano e la qualità del patrimonio edilizio pubblico e privato, e di carattere generale che attengono alla vivibilità del borgo in termini di attività e di servizi al cittadino. Occorre inoltre impegnarsi per migliorare continuamente tali requisiti in quanto l'ingresso nel Club non ne garantisce la permanenza se non viene riscontrata una volontà, attraverso azioni concrete, di accrescerne le qualità.

“E’ un importantissimo veicolo promozionale – spiega con soddisfazione il sindaco Eugenio Tamone – che – dopo l’Europa del sud – sta conquistando i nuovi mercati del nord Europa e della Russia. Se riuscissimo a valorizzare questo strumento promozionale, le ricadute turistiche del nostro comune e dell’intero comprensorio sarebbero notevoli”.Si tratta di un risultato molto importante per il nostro comune – continua Tamone –  Dobbiamo continuare su questa strada, rendere il borgo e l’intero paese sempre più belli ed accoglienti”.
Etroubles aveva provato ad entrare nel club già nel febbraio del 2005 ma la domanda allora non venne accolta e il sopralluogo fu rinviato al termine della serie di lavori di valorizzazione che il comune aveva annunciato tra i quali: la realizzazione del 1° Museo a cielo aperto della Valle d’Aosta: “A Etroubles, avant toi sont passés…”; la riqualificazione di tante vie e angoli del borgo e la conseguente pedonalizzazione del centro storico; la ristrutturazione di diverse case private, la realizzazione di alcuni B&B, l’apertura di una panetteria e la riqualificazione del Camping Tunnel e altri ancora.

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