Falsi investimenti finanziari, la truffa più diffusa: Poste Italiane e Polizia di Stato ad Aosta

Nella mattina di oggi mercoledì 3 giugno, nella sede di via Ribitel 1, Poste Italiane, in collaborazione con la Polizia di Stato, ha incontrato i cittadini di Aosta in occasione della “Giornata della Prevenzione Frodi”.
Poste Italiane
Società

La truffa più diffusa in Italia è quella del falso investimento finanziario: sono soprattutto adulti e anziani a caderci, mentre i giovani sono più accorti, anche se restano esposti”. Così Francesco Bacco, Commissario Capo della Polizia Postale, descrive il fenomeno delle truffe online, sempre più numerose e causa di perdite economiche importanti per i cittadini.

Proprio per sensibilizzare la popolazione a riguardo, questa mattina, mercoledì 3 giugno, Poste Italiane, in collaborazione con la Polizia di Stato, ha incontrato i cittadini nella sede di via Ribitel 1 ad Aosta, in occasione della Giornata della Prevenzione Frodi.

Per l’occasione è stato allestito un corner informativo, dove il personale specializzato di Poste Italiane-Fraud Management e Security Intelligence e della Polizia di Stato-Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Piemonte e Valle d’Aosta si è messo a disposizione del pubblico per offrire informazioni, chiarimenti e consigli pratici sulle frodi più diffuse.

Oltre a Bacco, a rappresentare Polizia di Stato erano Nicola Esposito (Assistente Capo Coordinatore) e Mirco Ciccarese (Sostituto Commissario Coordinatore). 

Tra i rappresentanti di Poste Italiane, erano presenti Massimo Pansa (responsabile Centro Monitoraggio Frodi Torino) e Alessandra Maida (responsabile Fraud Management Nord Ovest). 

Giornata Prevenzione Poste IItaliane

Oltre ai falsi investimenti finanziari proposti da presunti promotori, sono molte le strategie criminali che sfruttano gli strumenti digitali per intercettare le vittime. Tra i comportamenti corretti da adottare, spiega Bacco, c’è prima di tutto “la tutela delle credenziali di accesso e dei codici dispositivi, che non devono mai essere condivisi con nessuno. Poi bisogna fare attenzione ai mittenti di sms sospetti e verificare sempre il contenuto delle mail che riceviamo. Se individuiamo transazioni illecite, bisogna segnalarle subito alla Polizia Postale o alla Questura”.

Le frodi si stanno diffondendo sempre di più anche sulle piattaforme social, dove si moltiplicano pagine fake e post con finte promozioni, soprattutto legate agli investimenti finanziari. “Il consiglio è sempre quello di rivolgersi alle istituzioni finanziarie e alle banche, per essere seguiti personalmente negli acquisti di titoli”, aggiunge Bacco.

Il pubblico che si è rivolto al corner informativo di questa mattina era vario ed eterogeneo, composto prevalentemente da adulti e anziani, non senza qualche presenza giovanile. 

I cittadini presenti hanno potuto condividere le loro esperienze di vittima di tecniche come phishing, smishing e vishing, e ascoltare i consigli degli esperti. 

Quella di Aosta è la seconda tappa di questo tipo di iniziativa informativa nel Nord-Ovest, cui seguiranno altri incontri nelle altre sedi di Poste Italiane della provincia.

“La prevenzione delle truffe per noi è un tema molto importante e tutti gli uffici postali sono quotidianamente attenzionati”, dichiara Alessandra Maida, Responsabile Fraud Management Nord Ovest di Poste Italiane. 

“Il personale è formato in modo continuo sui nuovi casi di frode ed è preparato a fornire supporto ai cittadini che ogni giorno si rivolgono a noi per chiarimenti o richieste di informazioni. La rapidità delle segnalazioni al Fraud Prevention Center di Torino e alle Forze dell’Ordine è cruciale in questi momenti ed è il risultato di una formazione costante e continuativa di tutti gli operatori e responsabili”.

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