Società di Massimiliano Riccio |

Ultima modifica: 31 Maggio 2020 10:23

 I “Professori senza cattedra” scendono in piazza

Aosta - La manifestazione in programma in piazza Chanoux giovedì 4 giugno, alle ore 17, nasce dalla necessità di "difendere il diritto di tutti a una scuola sicura che garantisca continuità e qualità agli studenti, soprattutto dopo mesi di emergenza sanitaria".

Scuola vuota

I “Professori senza cattedra” scendono in piazza Chanoux, giovedì 4 giugno, alle ore 17, per “difendere il diritto di tutti a una scuola sicura che garantisca continuità e qualità agli studenti, soprattutto dopo mesi di emergenza sanitaria”.

Lo comunicano in una nota, spiegando che “ogni anno la scuola ha bisogno di un esercito di precari per funzionare, un esercito di precari che sarà oltremodo indispensabile con la ripresa di settembre e il cui ruolo è stato calpestato dai recenti provvedimenti adottati dal governo nazionale, a discapito del sistema scuola nel suo insieme”.

La manifestazione si svolgerà contemporaneamente anche in altre città d’Italia come Roma, Torino, Firenze, Pisa Matera, Taranto e Sassari, organizzata in associazione con il Coordinamento Nazionale dei Precari della scuola (CNPS).

Il gruppo “Professori senza cattedra”, che ha scelto di chiamarsi in questo modo poiché annovera tra le sue fila docenti che da molti anni si ritrovano in cattedra ogni settembre senza aver mai avuto accesso all’incarico di ruolo, si ritroverà  per rivendicare la stabilizzazione, dopo una lunga serie di reiterati contratti a tempo determinato. L’obiettivo è anche quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla loro condizione, rimasta – per troppo tempo – invisibile.

“Una stabilizzazione tramite concorso per titoli e servizi e non una sanatoria come ingiustamente definita da alcune parti politiche – spiegano – che è indispensabile per garantire la continuità didattica e lo svolgimento delle lezioni esclusivamente in presenza a settembre, in modo da non dover più ricorrere alla Didattica A Distanza”. Due fattori, questi ultimi, che rischiano di gravare soprattutto sulle spalle delle famiglie, già provate dal lungo lockdown. A ciò si aggiunge la richiesta di potenziamento degli organici per fronteggiare l’emergenza sanitaria in atto, legata alla pandemia da Coronavirus: “il rientro in classe dopo l’estate deve avvenire in totale sicurezza”, ripetono come un mantra  i “Professori senza cattedra” che invitano a partecipare alla manifestazione alunni, genitori, colleghi precari e di ruolo, dirigenti scolastici (obbligo di mascherina sempre indossata).

Commenta questo articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>