Società di Orlando Bonserio |

Ultima modifica: 28 Aprile 2021 15:02

Iniziati i lavori di restauro del Santuario di Machaby

Arnad - Gli interventi, del valore di 855.000 euro, interesseranno soprattutto il tetto, il campanile e le pitture e dovrebbero terminare nel luglio 2022.

facciata Santuario di Machabyfacciata Santuario di Machaby

Dureranno poco più di un anno i lavori di restauro del Santuario di Machaby dedicato a Notre-Dame des Neiges, nel comune di Arnad, iniziati ieri, martedì 27 aprile, che dovrebbero terminare nel luglio 2022. Nel dettaglio, gli interventi prevedono il restauro del tetto, del campanile, degli elementi in pietra, delle pitture della facciata e delle cappelle dei misteri del Santo Rosario, oltre alla realizzazione di un’intercapedine per il risanamento delle murature ed il rifacimento degli intonaci delle pareti esterne e interne.

campanile Santuario di Machaby
campanile Santuario di Machaby

Costi e finanziamenti

Il costo totale è di 855.000 euro, diviso in opere di restauro (790.000 euro), opere sociali e di valorizzazione turistico-culturale (35.000 euro) e opere di ristrutturazione parziale di alcuni locali della casa del pellegrino a servizio del santuario e delle attività sociali e culturali del progetto (30.000 euro).

L’iniziativa nasce da un progetto della Fondazione CRT (del valore di 225.000 euro) che, nel 2018, in accordo con la Conferenza Episcopale di Piemonte e Valle d’Aosta, ha istituito un Bando appositamente finanziato per il restauro di un santuario per ognuna delle Diocesi che compongono la Regione ecclesiastica. La Diocesi di Aosta, in accordo con la Parrocchia di Arnad, ha subito individuato il Santuario di Machaby e messo in moto le collaborazioni e la preparazione tecnica, burocratica e finanziaria per la partecipazione al Bando.

La Diocesi ha innanzitutto interessato la Soprintendenza regionale per i beni e le attività culturali al fine di concordare entità e modalità degli interventi in vista della necessaria autorizzazione e anche per ottenere dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta il cofinanziamento dell’opera per un totale di 300.000 euro. Ugualmente la Diocesi ha avviato con successo l’iter per ottenere il contributo della Conferenza Episcopale Italiana dai fondi provenienti dall’Otto-per-Mille alla Chiesa Cattolica, che ammontano a 300.000 euro. La Diocesi ha poi coinvolto anche il Comune di Arnad che ha aderito immediatamente all’iniziativa, assicurando oltre alla collaborazione anche un contributo economico di 30.000 euro. Inoltre, considerata la richiesta di coinvolgimento di organizzazioni no profit del territorio per attività sociali e di valorizzazione culturale, la Diocesi ha interessato all’iniziativa l’Oratorio interparrocchiale “Giovanni Paolo II” e l’Associazione “Lo Doil” di Arnad, che hanno aderito con entusiasmo.

interno Santuario di Machaby
interno Santuario di Machaby

Cenni storici

Notre-Dame des Neiges di Machaby è uno dei santuari più importanti della Diocesi, ancora oggi luogo di pellegrinaggio non solo per gli abitanti di Arnad e dei comuni limitrofi ma anche per numerosi fedeli provenienti dal biellese, dal canavese e anche dal novarese, tanto che fino ad alcuni decenni fa la predica della vigilia era detta talvolta in dialetto piemontese.

La festa del santuario ricorre il 5 agosto ma, in ossequio ad una tradizione immemorabile (riportata nel Coutumier, antica raccolta degli usi consuetudinari della Parrocchia, redatta nel 1746), la processione viene organizzata il giorno precedente, ovvero il 4 agosto, e in quell’occasione sono celebrati la S. Messa e i vespri.

Le origini del santuario sono assai antiche. Già all’inizio del Cinquecento è attestata la presenza di una cappella, mentre l’edificio attuale risale agli anni tra il 1687 e il 1713, realizzato dai capomastri valsesiani Ferro, illustre famiglia di architetti a cui si deve la costruzione di importanti chiese valdostane quali quelle di Issime, Fontainemore, Perloz e Champorcher.

Il santuario rappresenta uno degli esempi più qualificati dell’architettura settecentesca in Valle d’Aosta, caratterizzato da un impianto a tre navate separate da colonne di ordine tuscanico, la facciata a capanna, preceduta da un porticato a tre fornici. La struttura è arricchita dall’inserimento di elementi lapidei che assolvono sia la funzione di sostegno sia quella decorativa quali la serie di piccole mensole che sorreggono gli spioventi del tetto in facciata, le colonne del porticato o ancora le cornici modanate delle porte. Espressione tipica dell’architettura settecentesca valdostana è il campanile, struttura esile nelle proporzioni rispetto alle torri campanarie dei secoli precedenti, segnata da marcapiani modanati e sormontata da una guglia a base ottagonale ornata da graziose balaustre lungo il perimetro esterno. Di grande impatto è la raffinata decorazione delle volte interne, con scene dedicate alla Vergine Maria, eseguita dai pittori Artari di Verrès nel 1857.

Come arrivare al Santuario di Machaby

Al Santuario di Machaby si può arrivare con una breve camminata adatta a tutti di poche decine di minuti partendo da Arnad, in località Moulin de Va, lunga circa 1,5 km con un dislivello di 200 metri seguendo il segnavia 5A, una mulattiera larga ed agevole che si inoltra in boschi di castagni secolari. Da lì, proseguendo per un’altra decina di chilometri, si può raggiungere il Forte di Machaby. Il Santuario è visitabile su prenotazione contattando la parrocchia allo 0125 966116.

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