"La disponibilità del Consiglio regionale ad operare per favorire eventuali scambi culturali e a consolidare l'integrazione dei cittadini marocchini che con il loro lavoro contribuiscono alla crescita economica della Valle" è stata ribadita oggi, martedì 20 gennaio, nel corso di un incontro tra i consiglieri regionali Emily Rini, dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio Valle, e il vice presidente dell'Assemblea regionale Albert Chatrian, con il Console generale del Marocco, Radhi Noureddine, in visita in Valle d’Aosta.
La Comunità marocchina in Valle d'Aosta "é ben integrata – ha evidenziato Emily Rini – e una dimostrazione sono i circa 500 giovani che frequentano con profitto le scuole valdostane".
In Valle d’Aosta, degli oltre 7500 stranieri regolari residenti o soggiornanti, il 40% è rappresentato dal Marocco, seguono Romania (26%), Albania (16%) e Tunisia (10%) (dati 2007). Sul fronte economico, in Valle sono quasi 700 le imprese che hanno un titolare straniero prevalentemente collocate nel settore delle costruzioni e del commercio. La stabilizzazione del fenomeno migratorio ha effetti importanti anche sulla presenza di minori nella scuola. Sono 1.264, alla fine del 2007, gli alunni stranieri in Valle ed incidono per il 6,8% sulla popolazione scolastica della regione. Il 79,5% di questi frequenta la scuola dell’infanzia, le elementari e le medie, mentre sono 259 gli iscritti ad istituti scolastici superiori.
