In attesa di sciogliere il nodo della chiusura per un anno delle gallerie di Sorreley e Singayes, e mentre si incrociano nello stesso momento la chiusura del ponte ferroviario in località Grande-Charrière, a Saint-Christophe; il senso unico alternato sul ponte di Chevril – che da Aymavilles porta a Cogne – e quello, da maggio, deciso per il ponte di Pont Suaz; oltre allo stop in un tratto di satrada in località Croix-Noire, ad Aosta; è stata annunciata oggi una nuova “infornata” di lavori pubblici e modifiche alla viabilità nella regione.
A comunicarlo, l’Assessorato alle Opere pubbliche, territorio e ambiente. Nel dettaglio, per consentire i lavori di manutenzione del piano viabile, viene disposto il senso unico alternato – regolato dal semaforo mobile o da movieri – lungo vari tratti della strada regionale 18 di Pila, e precisamente dal Km 4+152 in frazione Le Parc, nel Comune di Charvensod, fino al Km 16+830 in frazione Perchu Dessous, nel Comune di Gressan.
A questo si aggiungono vari tratti della strada regionale 40 di Les Fleurs, nel Comune di Gressan dal Km 2+150 in frazione Moline al Km 7+520 in frazione Champlan-Désot. Il tutto, già dalle 6.30 di lunedì 20 aprile e fino alle 19 di giovedì 15 maggio.
Non solo, per i lavori di rifacimento di un tratto di acquedotto comunale, il senso unico alternato viene disposto – sempre lungo la regionale 18 di Pila – nel Comune di Charvensod, in frazione Ampaillan, dal Km 0+650 al Km 0+700. Senso unico che scatterà a partire dalle 8 di lunedì 20 aprile alle 17 di venerdì 24 aprile.
Spostandosi di zona, per consentire i lavori di posa tubazioni, ecco un senso unico alternato anche ad Oyace, e precisamente dal Km 16+750 al Km 16+810 dalle 8 di lunedì 20 aprile alle 18 di giovedì 30 aprile.
A Saint-Vincent, per i lavori di posa di fibra ottica interrata, un nuovo senso unico alternato viene istituito lungo un tratto della regionale 33 del Col di Joux, in Viale IV Novembre, tra il km 1+030 e il km 2+304, dalle 8.00 lunedì 20 aprile alle 18 di giovedì 30 aprile. Sabato, domenica e festivi sono esclusi.
Intanto, in corrispondenza del ponte, viene prorogata la chiusura al traffico stradale lungo la regionale 23 della Valsavarenche, nel Comune di Introd, al km 3+162 (ponte di Introd). Per tre giorni – da mercoledì 22 a venerdì 24 aprile – la strada sarà chiusa nelle fasce orarie 8.30 – 13.30 e 14.30 – 17.30.
Il senso unico alternato torna invece lungo la regionale 45 della Val d’Ayas, nel Comune di Brusson. Precisamente, in località Extrepieraz, al km 19+200. Il motivo? I lavori di posa fibra ottica interrata. Il provvedimento è disposto da lunedì 20 aprile a venerdì 29 maggio, dalle 8 alle 18, sabati, domeniche e festivi esclusi.
A Perloz, invece, per la posa di una tubazione di gas metano, è stata prevista una modifica alla circolazione lungo un tratto della regionale 1, e rpecisamente in località Plan de Brun (dal km 2+100 al km 2+400), da lunedì 20 aprile a venerdì 29 maggio, sabati, domeniche e festivi esclusi. Le modalità recitano: chiusura al traffico di tutti i veicoli dalle 8.30 alle 17, cui si aggiunge il senso unico alternato dalle 17 alle 8.30.
Sempre lungo la regionale 1 di Perloz, per la posa di una tubazione della fognatura, è disposta l’istituzione di un altro senso unico alternato da località Bousc Darè, nel Comune di Pont-Saint-Martin (km 1+404), fino a località Plan de Brun, nel Comune di Perloz (km 1+740). Anche qui, si partirà da lunedì 20 aprile per arrivare fino a martedì 30 giugno, dalle 7 alle 18, sabati, domeniche e festivi esclusi.
Infine, per consentire i lavori di taglio piante e cippatura ramaglie, è disposta l’istituzione di un ulteriore senso unico alternato. Questa volta, ad essere coinvolto sarà un tratto della strada regionale 36 di Saint-Barthélemy, nel Comune di Nus. E, precisamente, in località Les Fabriques tra il km 12+400 e il km 12+600, dalle 7.30 di lunedì 20 aprile alle 18.30 di venerdì 24 aprile compreso.

3 risposte
Sono transitato ora dal ponte di Introd e ho voluto visionare la situazione complessiva per curiosità.
Due verità.
Se una persona si vuole suicidare, non ha comunque che l’imbarazzo della scelta tra i tanti ponti in regione, anche più famosi di quello di Introd.
Inoltre: se punge vaghezza di porre termine ai propri giorni esattamente in zona ponte di Introd, allora ci sono centinaia di metri da cui lanciarsi nel vuoto dai pressi del ponte, a pochissimi o pochi metri dal medesimo e senza fare scavalcate atletiche.
Globalmente, le paratie poste sul ponte sono inutili in rapporto al fine per cui sono state costruite, oggettivamente con solo spreco di denaro.
La valle d’Aosta!!! Asfalto e cemento sono l’unica priorità
Qui si parla di opere al ponte di Introd.
Va precisato che sono qui previste strutture che impediscono il suicidio.
Nel 1993 da questo ponte si lanciò nel vuoto il figlio di Chanoux terminando il suo cammino terreno a 49 anni.