I costumi tradizionali di Perloz, Lillianes, Fontainemore, Issime e Gaby hanno sfilato domenica 26 luglio sul red carpet della kermesse “Dal 1946 – La Tradizione si Veste”, ospitata al Grand Hôtel des Iles Borromées di Stresa in occasione degli 80 anni di Miss Italia, nata proprio nella località piemontese. L’evento è stato curato dall’Associazione culturale Opus Artis Odv, d’intesa con l’emittente televisiva Telecupole.
La manifestazione ha riunito 25 comunità, in larga parte provenienti dai territori ai piedi del Monte Rosa e, più in generale, dall’arco alpino. Tra i partecipanti c’era anche una comunità sarda. Ogni Comune ha presentato i propri costumi tradizionali attraverso le modelle, ragazze provenienti dalle località partecipanti che hanno sfilato sul red carpet. La Valle del Lys era rappresentata da sette costumi tradizionali.

La sfilata e il racconto delle tradizioni
Il programma ha dato spazio anche al racconto delle comunità. Ogni comune ha portato in sfilata i propri costumi tradizionali indossati da modelle della località in questione, mentre un rappresentante dell’amministrazione comunale ha potuto presentare il costume, il territorio e le tradizioni della propria realtà. Il tema centrale dell’evento è stato il “Passaggio delle Tradizioni”, dedicato alla valorizzazione del patrimonio immateriale locale e del legame tra le comunità e i loro abiti tradizionali.
Il coinvolgimento dei cinque Comuni della Valle del Lys è nato dalla partecipazione di Lillianes e del gruppo folkloristico I Fiour di Moun, presieduto da Nadia Agnesod, che ha poi proposto di estendere l’invito anche alle comunità vicine.
“L’organizzazione mi ha spiegato che stava contattando i gruppi folkloristici. Ho fatto presente che ci sono comuni che non hanno un gruppo folkloristico, ma conservano comunque un costume e una tradizione ancora vivi”, racconta Nadia Agnesod. “Ho quindi proposto di estendere l’invito anche ai comuni vicini, che possiedono costumi tipici ancora presenti e utilizzati all’interno della comunità”.
Il sindaco di Lillianes Daniele De Giorgis ringrazia a sua volta Nadia Agnesod per “l’intuizione di coinvolgere gli altri comuni della Valle del Lys”. Per il primo cittadino, la partecipazione ha rappresentato “una bella occasione di promozione dei nostri territori e tradizioni e di confronto con le altre comunità”.

Il progetto di valorizzazione territoriale
Oltre alla partecipazione dei rappresentanti dei Comuni in abiti tradizionali alla kermesse di Stresa, l’iniziativa prevedeva la realizzazione di un documentario dedicato alle comunità coinvolte e alle loro specificità storiche, culturali e turistiche.
Il documentario Viaggio nella Valle del Lys tra storia e tradizione, articolato in una prima e una seconda parte, è disponibile sul canale YouTube di Opus Artis, realtà che realizza documentari e reportage e propone viaggi alla scoperta dei luoghi più belli d’Italia.
