L’andamento climatico e la poca pioggia rilanciano l’allarme incendi

Nelle prossime ore le temperature 'primaverili' si attenueranno. L'andamento climatico, le ridotte precipitazioni e la ripresa delle attività agricole, compresa la pratica di bruciare i residui vegetali, richiedono maggiore attenzione e responsabilità.
Società
Sono giornate che annunciano “la primavera” quelle di queste ultime ore ma il caldo anomalo che ha già dato il via nel week end alle attività in previsione della bella stagione durerà ancora per poco. L'avvicinamento di una depressione, associata a correnti di aria fredda, determinerà, secondo l’ufficio meterelologico regionale, a partire dalla serata odierna un aumento della nuvolosità ed un brusco calo termico, che avrà il suo culmine nella giornata di mercoledì. Da giovedì si assisterà ad un ritorno a condizioni più soleggiate, con un graduale aumento delle temperature.

Visto l’andamento climatico e le condizioni stagionali caratterizzate da ridotte precipitazioni, con conseguenti abbassamenti delle umidità relative, e considerato che proprio il periodo primaverile coincide con la ripresa delle attività agricole, compresa la pratica degli di bruciare i residui vegetali secchi, l’Assessorato regionale alle Risorse Naturali ricorda che è tuttora in vigore il decreto del Presidente della Regione n. 504 del 19 novembre scorso, concernente lo stato di pericolo circa l’innesco e la propagazione degli incendi nei boschi. Su tutto il territorio regionale non coperto da neve è quindi vietato in modo assoluto l’uso del fuoco all’interno delle radure e delle foreste ed in quelle limitrofe per una distanza di cinquanta metri da boschi e incolti.

E’ vietato anche bruciare cespugli e residui vegetali posti a meno di cinquanta metri dai boschi, come pure è vietato fare brillare mine all’interno delle aree boscate. L’Assessorato ricorda, inoltre, che in presenza di vento è fatto sempre tassativo divieto di accensione, anche nei casi in cui sia autorizzata a termini di legge, e raccomanda di astenersi dal gettare oggetti incandescenti dai finestrini degli automezzi, in special modo fiammiferi e mozziconi di sigaretta accesi.

L’inosservanza delle disposizioni di legge comporterà l’applicazione delle sanzioni amministrative e penali previste nei confronti di chiunque si renda responsabile di atti e omissioni, dolosi o colposi, o causi situazioni di pericolo o danni a persone o cose.  Tutte le accensioni non espressamente vietate per legge dovranno essere preventivamente concordate con i competenti Comandi di Stazione del Corpo Forestale della Valle d’Aosta e obbligatoriamente spente entro le ore 11 del mattino.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte