Lo sviluppo urbanistico di Nus infiamma il consiglio comunale

Lo sviluppo urbanistico e territoriale di Nus è stato al centro di una polemica sorta all'interno del consilglio comunale. Oggetto del contendere, l'approvazione di un documento cruciale qual è l'adeguamento del Piano...
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Lo sviluppo urbanistico e territoriale di Nus è stato al centro di una polemica sorta all’interno del consilglio comunale. Oggetto del contendere, l’approvazione di un documento cruciale qual è l’adeguamento del Piano Regolatore Generale Comunale al Piano Territoriale Paesistico (PTP).
?Si tratta di uno strumento che pone particolare attenzione al territorio, calibrato su una popolazione che nei prossimi dieci anni non riteniamo debba superare i 3500 Infine, , a fronte del tetto massimo di cinquemila abitanti previsto nel vecchio piano regolatore generale comunale? ha affermato il sindaco Gian Marco Grange, relatore del documento assieme all’assessore comunale ai lavori pubblici Gino Bortoli.
E’ quindi con entusiasmo che la maggioranza comunale ha approvato l’adeguamento del piano regolatore al PTP, un sentimento niente affatto condiviso dagli esponenti dell’opposizione.

Secondo la lista capitanata da Silvio Trione, infatti, sul documento graverebbero pesanti vizi e lacune, dovuti alla fretta con la quale sarebbe stato preparato e approvato.
Innanzitutto, il piano, lungi dall’essere ?un’occasione per verificare le scelte del passato e ripensare profondamente ad un’organizzazione territoriale?, appare ?privo di risposte qualificanti e di proposte di intervento e di azione adeguate?.
Infine, la minoranza ha ricordato l’invito rivolto alla popolazione da parte dell’amministrazione, affinchè i cittadini legessero il documento ed esprimessero le proprie ossevazioni a riguardo:

La replica non si è fatta attendere: – ha precisato l’assessore Bortoli – del fatto che Nus sia il primo comune ad adottare in via definitiva il piano. L’asserita eccessiva fretta a cui fa riferimento l’opposizione in realtà è il frutto di un continuo e serrato impegno iniziato nel luglio 2005 e comunque non ancora finito, a dimostrazione che quando si lavora si ottengono e si realizzano dei risultati concreti?.
In risposta alle considerazioni espresse dalla minoranza, il sindaco, Gian Marco Grange, ha ricordato ?il rifiuto, da parte della minoranza, di fare parte della commissione urbanistica e di partecipare quindi all’istruttoria del PRGC?.
Un rifiuto pienamente giustificato, secondo Silvio Trione: ?Le nostre posizioni rispettive riguardo allo sviluppo del territorio sono inconciliabili? ha affermato il capogruppo di monoranza. ?Inoltre, come abbiamo più volte ribadito – ha concluso – predisporre il piano regolatore è compito della maggioranza, mentre all’opposizione spetta una funzione di critica ed esame dell’operato dell’amministrazione?.

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