Ludopatia, continua la collaborazione tra Usl e Casinò

"La collaborazione con il SerD - si legge in una nota - permette di potenziare e di migliorare le tecniche di gestione del cliente già applicate al Casinò di Saint-Vincent, sotto videosorveglianza per tutto l’orario di apertura dei giochi e non solo".
Antonio Fosson e Luca Frigerio
Società

Azioni formative rivolte al personale, attività di studio e di analisi dei dati, iniziative di osservazione e di controllo, promozione del benessere sul posto di lavoro dei dipendenti, costruzione di una cultura del gioco rispettosa della salute del cittadino, azioni di prevenzione e costruzione di una rete regionale che coinvolga tutti gli operatori sul territorio valdostano. Sono questi gli assi principali sui quali si snoda la collaborazione tra l’Agenzia USL della Valle d’Aosta e la Casino de la Vallée S.p.A., in particolare attraverso le strutture del SerD – Servizi per le Dipendenze, contro la ludopatia

Dopo la sottoscrizione di un accordo quadro in materia di azzardo patologico, avvenuta nel mese di luglio 2013, si consolida il rapporto tra le parti. Ha preso il via oggi, infatti, il percorso formativo “Sviluppo delle competenze sul fenomeno delle ludopatie” rivolto al personale della Casa da gioco e del SerD – AUSL di Aosta, presso la Sala Cervino del Centro Congressi Billia, e che proseguirà per ulteriori tre sessioni di lavoro. "Si tratta di un’occasione di confronto, di scambio di informazioni e di condivisione di azioni – spiega in una nota il Casinò – da programmare sinergicamente, con il preciso intento di consolidare il rapporto di collaborazione già avviato".

E’ un’opportunità, inoltre, per la società che gestisce la Casa da gioco valdostana, di dare ulteriore applicazione al Codice Etico dell’azienda che prevede la promozione di azioni utili a evitare il gioco d’azzardo patologico. "La collaborazione con il SerD – si legge in una nota – permette di potenziare e di migliorare le tecniche di gestione del cliente già applicate al Casinò di Saint-Vincent che da sempre è ambiente sicuro, sotto videosorveglianza per tutto l’orario di apertura dei giochi e non solo".

Il cliente è indetificato registrando ogni ingresso e ogni informazione relativa a movimenti in denaro tracciabili. "Il Casinò è attento alle situazioni a rischio – conclude il Casinò – dal punto di vista del gioco patologico provvedendo a inibire l’accesso ai clienti che evidenziano stati di difficoltà, spesso anche su loro stessa richiesta, talvolta su segnalazione della Direzione e sempre quando vi siano segnalazioni da parte di famigliari".

Secondo il Casinò, la ludopatia "è un fenomeno derivante soprattutto dalla spregiudicata polverizzazione dell’offerta di gioco sul territorio nazionale, gestita senza alcun controllo all’accesso, e riguarda certamente i giochi elettronici disponibili in ogni dove in locali pubblici; solo in parte marginale, il 3% circa, colpisce i frequentatori abituali di un Casinò".

 

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