Microcomunità, tamponi a tappeto a tutti gli ospiti. 67 i positivi, almeno 9 decessi

I decessi accertati sono nove: 3 a Pontey, due a Verrès e altrettanti ad Antey e Valtournenche. "Tutti gli altri non hanno la conferma del tampone".
Immagine di repertorio
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Tutti gli ospiti delle microcomunità valdostane verranno sottoposti a tampone. “Abbiamo già iniziato con le strutture della media e bassa valle” spiega oggi il dottor Luca Montagnani “e con il JB Festaz e il Père Laurent”.
La situazione al momento più critica rimane quella delle strutture per anziani, con 67 soggetti positivi. I decessi accertati sono nove: 3 a Pontey, due a Verrès e altrettanti ad Antey e Valtournenche. “Tutti gli altri non hanno la conferma del tampone”. E’ il caso ad esempio dei 19 decessi del Père Laurent – numeri triplicati rispetto alla normalità –   sui quali sta facendo luce la Procura che ha aperto un fascicolo, al momento senza indagati né ipotesi di reato.

“Abbiamo rinforzato dal punto di vista del personale, con medici e infermieri inviati dalla Croce Rossa, tutte le microcomunità che hanno criticità come Pontey, Verrès Valtournenche e il Père Laurent  – aggiunge Montagnani – Nonostante quest’ultima sia una struttura privata ci siamo fatti carico, infatti, anche della loro gestione”. 

Al JB Festaz nessuno degli ospiti è al momento risultato positivo al virus . “I tamponi sono stati effettuati a tutti gli ospiti  – conferma il direttore Alessandro Cama – e saranno analizzati nei prossimi giorni in parte dal laboratorio del Sacco di Milano e in parte dall’Amedeo di Savoia di Torino.  La situazione è comunque stabile e rassicurante, ci sono state delle febbri, poi rientrate e non ci sono grandi problemi respiratori.” Fra gli operatori sono invece tre i casi di covid-19 positivi accertati.

Nei giorni scorsi è deceduta anche un utente, risultata positiva, del nucleo Alzheimer della casa di riposo Domus Paci di Donnas. “E’ stata ricoverata in ospedale nei giorni scorsi e una volta ospedalizzata, a seguito di tampone, è risultata positiva al Covid-19” spiegano dalla struttura. “L’Azienda Sanitaria del territorio, che è in contatto quotidiano con la nostra Direzione Sanitaria di struttura, e con la quale tiene costantemente sotto controllo tutti i casi sintomatologici, analizzandone la gravità e decretando le azioni da intraprendere a riguardo, a seguito di questo evento, per precauzione ha disposto accertamenti diagnostici sugli ospiti del nucleo Alzheimer cui apparteneva l’ospite attualmente ospedalizzata.” Mercoledì sono quindi stati effettuati i tamponi agli ospiti del Nucleo Alzheimer, “che comunque già da oltre una settimana era stato isolato dagli altri nuclei a titolo cautelativo”. Anche qui si è in attesa dei referti dei tamponi.La struttura ha comunque già applicato da febbraio – fanno sapere ancora i referenti –  tutte le norme di sicurezza necessarie ed è intervenuta sull’organizzazione interna per garantire la massima protezione e tutela a tutti i nostri assistiti; è comunque organizzata per rispondere in modo tempestivo ed efficente a qualsiasi evoluzione della situazione.”

 

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