Società di Redazione AostaSera |

Ultima modifica: 14 Novembre 2019 16:01

Oltre la biblioteca c’è Aosta Iacta Est, pronto per quartiere Cogne un nuovo polo culturale

Aosta - Qualche mese fa, mentre l'Associazione che organizza giocAosta cercava una nuova casa, il Comune di Aosta dettava le linee guida per la nuova biblioteca in place Soldats de la Neige. Ora il cerchio si chiude, con la concessione in comodato d'uso per 5 anni ad Aosta Iacta Est.

lOBMmSuwGiocAosta 2019

Da un lato Aosta Iacta Est, l’associazione che organizza giocAosta, cercava una nuova casa, avviando anche una raccolta firme online. Dall’altra il Comune di Aosta, a fine luglio, tracciava le linee guida per un nuovo polo bibliotecario in quartiere Cogne, in place Soldats de la Neige.

Ora, unendo l’utile al dilettevole, la Giunta del Capoluogo ha approvato una delibera che prevede la concessione in comodato d’uso, previsto nelle linee guida del progetto, di una porzione del fabbricato L4 – già sede temporanea della scuola-polmone e di un centro ludico-educativo – all’associazione “mamma” di giocAosta per la realizzazione, appunto, del nuovo polo bibliotecario comunale che andrà ad aggiungersi a quelli di quartiere Dora e in viale Europa.

Il presupposto della concessione, della durata di 5 anni, sta tutto nella presentazione di un piano di attività capace di fornire, in sinergia con il previsto polo bibliotecario, un significativo contributo alla rivitalizzazione di spazi già conosciuti e connotati come centro di aggregazione e di gioco, a vantaggio non solo del quartiere Cogne, ma dell’intera cittadinanza.

Di suo, Aosta Iacta Est si farà carico di una serie di interventi di riordino e ripristino degli spazi, oltre a corrispondere annualmente al Comune di Aosta un contributo spese per i consumi di energia elettrica, riscaldamento e acqua potabile per un importo massimo di mille euro.

Le attività

Per quanto riguarda le attività che verranno proposte, il calendario ipotizzato dall’associazione comprende più di 100 appuntamenti nell’anno solare, tra attività associative ed eventi pubblici, una volta aperti gli spazi della biblioteca.

La maggioranza sarà dedicata al gioco in scatola, con numerosi incontri associativi che si affiancheranno a un appuntamento settimanale aperto al pubblico. Inoltre, sono previsti eventi speciali dedicati a giochi di interpretazione, di ruolo e di indagine, capaci di rivolgersi a fasce eterogenee di partecipanti.

Non solo, nella struttura concessa troveranno spazio anche le “Serate ludiche aostane” con cadenza mensile, coinvolgendo anche i locali della biblioteca ma anche gli spazi esterni di competenza.

Nel frattempo, da piazza Chanoux proseguono le attività per l’apertura del polo bibliotecario attraverso l’acquisizione degli arredi e delle attrezzature, secondo un progetto dell’Amministrazione, e l’acquisto di nuovo materiale librario che si andrà ad aggiungere alla dotazione già messa a disposizione dalla Biblioteca regionale, partner del progetto, per un totale di circa ottomila volumi.

“La collaborazione con Aosta Iacta est – commenta l’Assessore all’istruzione Andrea Edoardo Paron – si prefigge lo scopo di creare, nell’ambito del quartiere, un polo culturale di aggregazione dedicato anche, ma non esclusivamente, alle attività ludiche. La crescita sociale della città passa anche attraverso il gioco sano e intelligente, come ‘giocAosta ci ha insegnato in questi anni. La volontà è creare un punto di riferimento di qualità per tutti gli abitanti, e di far rivivere, e crescere, tra i tanti giovani, che abitano lo storico quartiere Cogne, il sentimento di appartenenza e di attaccamento al proprio territorio, da maturare attraverso occasioni di scambio e di condivisione che passeranno attraverso la nuova biblioteca e le attività proposte dall’associazione”.

Soddisfatto anche Davide Jaccod, Presidente dell’Associazione: “Siamo felici che questo progetto prenda il via dopo tanti anni di collaborazione con il Comune e anche in risposta alle tante persone che hanno sostenuto la ricerca di una ‘casa’ per la nostra associazione. Crediamo che questo sia un bell’esempio di come l’ente pubblico e il volontariato possano lavorare insieme per creare opportunità nuove. Per noi è un impegno: lo prendiamo con entusiasmo, per valorizzare uno spazio che possa vivere in simbiosi con la biblioteca in un percorso di crescita reciproca”.

Commenta questo articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>