Pedonalizzazione Arco: approvato il progetto definitivo per via Monte Emilius

Fra gli interventi previsti c'è la completa pedonalizzazione del “vecchio” ponte sul Buthier , che sarà dotato di una pavimentazione con lastre di pietra che condurrà a una piazza Vuillermin recuperata con una nuova pavimentazione a cubetti di pietra, evidenziando l’antico percorso storico di origine romana.
La rotatoria di corso Ivrea, ad Aosta, per la pedonalizzazione dell'Arco di Augusto
Società

Costerà 4,16 milioni di euro il progetto definitivo dei lavori di sistemazione di via Monte Emilius, finalizzati alla pedonalizzazione di piazza Arco d’Augusto.
Approvato oggi dalla Giunta comunale e redatto dallo Studio tecnico Abithe, il nuovo progetto integra le cinque osservazioni pervenute durante la fase di deposito in pubblica visione del precedente da parte dei proprietari delle aree che saranno oggetto di esproprio.

Fra gli interventi previsti c’è la completa pedonalizzazione del “vecchio” ponte sul Buthier , che sarà dotato di una pavimentazione con lastre di pietra che condurrà a una piazza Vuillermin recuperata con una nuova pavimentazione a cubetti di pietra, evidenziando l’antico percorso storico di origine romana.

Relativamente agli incroci tra via Monte Emilius e corso Ivrea e, a Sud, tra via Monte Emilius, via Caduti del Lavoro, via Clavalité e via Valli Valdostane, la proposta progettuale prevede il completamento definitivo delle rotonde già realizzate in maniera provvisoria, mentre il tratto centrale di via Monte Emilius presenterà un marciapiede di 1,50-2 metri sul lato Est, andando a comprendere le coperture delle intercapedini delle autorimesse condominiali sotterranee, mentre sul lato Ovest verrà concentrata la sosta degli autoveicoli in due aree distinte.

Per quanto riguarda i parcheggi disponibili nell’area, il loro numero rimarrà pressoché invariato, con un aumento di quattro stalli nella parte a Sud (da 145 a 149).

Traffico in tilt in via Monte Émilius, il Comune: “Periodo di rodaggio”

All’inizio il problema era stato il maltempo, che la scorsa settimana ha fatto slittare i lavori per la segnaletica orizzontale della nuova Ztl all’Arco di Augusto. Poi la situazione attuale, che vede le vie Monte Émilius e Clavalité, ad Aosta, congestionate dal traffico dopo la realizzazione delle due rotonde – quella su corso Ivrea e quella, appunto, su via Clavalité – per “tagliare fuori” il monumento, passo ultimo della pedonalizzazione dell’area.

Pedonalizzazione dell’Arco di Augusto, il 13 aprile apre la rotatoria a sud di via Mont Émilius

Per il Comune di Aosta è una questione di assestamento. In Consiglio comunale, qualche giorno fa, l’assessore ai Lavori pubblici e alla gestione del territorio Corrado Cometto spiegava: “Ci sono delle criticità. Le condizioni meteo non ci hanno permesso di realizzare segnaletica orizzontale, e credo che questo possa creare molto disorientamento, nonostante intervento della Polizia locale. È un momento di trasformazione della zona, la pioggia non ha aiutato, e la segnaletica con il fondo bagnato non si riesce a fare. I problemi continueranno nei prossimi giorni, chiedo scusa alla cittadinanza”.

I problemi sono continuati, ma per Cometto rimane il punto: “È fisiologico – ha spiegato –, e lo è anche il fatto che il traffico in quella zona sia più elevato rispetto a prima. Anche perché in via Torino ce ne sarà molto meno e in via Garbaldi non c’è proprio. Via Torino perde quel traffico est-ovest e ovest-est che viene dirottato nelle zone più periferiche. È proprio la volontà di questo lavoro. Ma è chiaro che ci siano più veicoli e si perde in fluidità. E nelle ore di punta possono crearsi code. È un cambiamento che, come sempre, può creare dei disagi e un po’ di disorientamento negli automobilisti”.

“È chiaro che aver spostato del traffico al di fuori della sua area solita crea evidentemente una concentrazione dove prima non c’era – aggiunge –. Ci vuole un periodo di rodaggio che va fatto. Io stesso ho visto la coda, ieri mattina verso 8.15, in via Monte Émilius che mi sembrava fluida, comunque, e in movimento, con tempi di attesa ragionevoli”.

Il tutto, in una situazione che resta in via di definizione: “Bisogna contare che via Monte Émilius è in una fase sperimentale. La volontà è evidentemente che ci siano queste due rotonde, una delle quali potrebbe essere anche lievemente spostata, anche se è difficile. Diciamo che solo i dettagli possono variare. Comunque, in via Monte Émilius ci saranno presto tutte le segnalazioni e la segnaletica definitive, con la riqualificazione della strada grazie alle aree verdi, la sistemazione delle aree di sosta e la formazione dei marciapiedi. Questo, per trovare anche al pedone uno spazio dedicato e non raffazzonato come oggi, tra un parcheggio e l’altro”.

Ma in che fase siamo? “Siamo nella fase di esproprio dei parcheggi e di interlocuzione per la procedura in cui i cittadini potranno mandare le loro osservazioni. È una situazione in itinere, ma via Monte Émilius dovrà diventare più bella. E, a regime, dotata anche dei percorsi pedonali sicuri e dedicati”.

Quando? “Difficile da dire – chiude l’assessore –, dal momento che gli espropri li effettua la Regione. Direi che quest’anno approveremo il progetto definitivo e avvieremo quello esecutivo. L’anno prossimo approveremo l’esecutivo e l’intenzione è quella di appaltare. Alla fine dell’anno prossimo possiamo partire con il cantiere per finire, ragionevolmente, nel 2025. La stessa situazione accade per la rotonda di Saraillon. Lì siamo un po’ più avanti, ma stiamo smuovendo questi due punti”.

Prendono il via i lavori per la nuova Ztl all’Arco di Augusto

I lavori all'Arco di Augusto
I lavori all’Arco di Augusto

Hanno preso il via mercoledì 24 maggio gli interventi per la nuova Zona a Traffico Limitato di via Garibaldi e piazza Arco d’Augusto istituita dalla Giunta lo scorso 11 maggio. In particolare, si tratta della rimozione delle barriere e dei new jersey a chiusura del vecchio ponte sul Buthier da piazza Arco d’Augusto verso corso Ivrea – e viceversa –, del posizionamento della segnaletica verticale e della tracciatura di quella orizzontale nell’area interessata dalla Ztl.

La nuova Ztl difascia rossa” – che rientra nel progetto che porterà progressivamente alla completa pedonalizzazione di piazza Arco d’Augusto – insiste nell’area della piazza che va dal tratto nord di via Garibaldi compreso tra l’intersezione a rotatoria con via Torino fino all’intersezione con piazza Arco di Augusto, e da qui fino all’intersezione con via Ancien Abattoir.

Per informare automobilisti, autotrasportatori e tutti i conducenti dei veicoli privati (il trasporto pubblico locale continuerà a transitare nella nuova ZTL) si terranno dei presidi da parte delle pattuglie della Polizia Locale.

Nei primi giorni i nuovi varchi saranno presidiati dalla Polizia Locale che potrà fornire informazioni sulla nuova viabilità. Allo stesso modo, tutti coloro i quali hanno titolo a ottenere le autorizzazioni Ztl previste dalle vigenti “Norme di gestione delle ZTL e delle aree pedonali” avranno 60 giorni di tempo per richiedere i relativi permessi.

Nella giornata di domani si provvederà anche alla riapertura (provvisoria) del vecchio ponte sul Buthier, con la sistemazione viabilistica garantita anche attraverso le due nuove rotatorie di via Monte Émilius.

Viabilità Arco di Augusto
Viabilità Arco di Augusto

I nuovi flussi di traffico nell’area di via Monte Émilius, piazza Arco d’Augusto, via Garibaldi e zone limitrofe sono disciplinati da un’ordinanza, la n. 230/2023, che ha istituito le diverse modifiche alla circolazione stradale:

  • divieto di transito e sosta per tutti i veicoli, a eccezione di quelli autorizzati, nella nuova ZTL che va dal tratto Nord di via Garibaldi e sul lato meridionale della piazza Arco d’Augusto fino all’intersezione con via Ancien Abattoir;
  • una corsia di accesso al parcheggio di piazza Ancien Abattoir per i veicoli provenienti da viale Chabod, con l’obbligo di dare la precedenza ai veicoli in uscita dalla nuova ZTL di cui al precedente punto;
  • una corsia di uscita parcheggio di piazza Ancien Abattoir con l’obbligo di dare la precedenza ai veicoli in uscita dalla nuova ZTL e con il successivo obbligo di dare la precedenza con arresto all’incrocio (“STOP”) ai veicoli provenienti da viale Chabod;
  • obbligo di svolta a destra per i veicoli in uscita dal parcheggio di piazza Ancien Abattoir;
  • riapertura al transito, con una corsia per ogni senso di marcia, del “vecchio” ponte sul Buthier, con la realizzazione di un attraversamento pedonale a metà del ponte medesimo;
  • obbligo di dare la precedenza con arresto all’incrocio (“STOP”) per i veicoli provenienti da via Pasquettaz con senso di marcia Nord-Sud che raggiungono l’intersezione col vecchio ponte e contestuale obbligo di svolta a destra;
  • intersezione a rotatoria tra corso Ivrea e via Monte Émilius, con una bretella esterna, tangente alla rotatoria medesima, percorribile dai veicoli provenienti dal vecchio ponte con direzione Nord-Sud;
  • obbligo di dare la precedenza con arresto all’incrocio (“STOP”) per i veicoli percorrenti la bretella di cui al punto precedente;
  • cinque stalli a sosta libera riservati alle autovetture sul lato Est della bretella di cui al punto precedente;
  • intersezione a rotatoria tra le vie Monte Émilius, Caduti del lavoro, Valli Valdostane e Clavalité;
  • limite massimo di velocita di 30 km/h nel tratto di viale Chabod a Sud del “nuovo” ponte sul Buthier, sul “vecchio” ponte e lungo via Monte Émilius;
  • nuova area di parcheggio a sosta libera nel piazzale interno di via Valli Valdostane con 30 stalli riservati alle autovetture, cinque stalli riservati ai motoveicoli e uno stallo riservato ai veicoli al servizio di utenti con limitate capacità motorie provvisti dell’apposito contrassegno;
  • obbligo di svolta a destra per i veicoli in uscita dal parcheggio di cui al punto precedente.

Pedonalizzazione Arco di Augusto, in arrivo una nuova Ztl e modifiche alla viabilità

Proseguono gli interventi per arrivare alla completa pedonalizzazione dell’Arco di Augusto. È in arrivo una nuova Zona a Traffico Limitato (Ztl) di fascia rossa nell’area di piazza Arco d’Augusto che va dal tratto Nord di via Garibaldi compreso tra la rotonda con via Torino fino all’incrocio con piazza Arco di Augusto, e da qui fino all’incrocio con via Ancien Abattoir.

La Ztl diventerà operativa dopo la sistemazione della segnaletica orizzontale e verticale.

Nel frattempo, in attesa degli interventi di adeguamento del nuovo ponte sul torrente Buthier, si procederà nei prossimi mesi ad alcune modifiche della circolazione stradale, sempre finalizzate alla pedonalizzazione dell’Arco di Augusto.

Uno dei primi interventi sarà la riapertura provvisoria del vecchio ponte sul Buthier, consentendo, nel contempo, la limitazione del traffico nell’area interessata dall’istituzione della nuova ZTL, anche considerata l’aumentata fluidità della circolazione garantita dalle due nuove rotonde di via Monte Emilius.

5 risposte

  1. Buongiorno Assessore
    Detto che dovrebbe provare a fare la strada alle 7.35 per accompagnare un figlio a scuola in C.so Ivrea per poi essere al lavoro a St Martin alle 8.00…Cosa che era già difficile prima ora è già bello se tuo figlio entra alle 8.00 a scuola.
    Sà qual’è il vero problema? Che le macchine sono le stesse di prima solo che prima si distribuivano anche in Via Torino e Via Garibaldi mentre ora si concentrano tutte su una mezza strada…se prima stavi in coda 5 minuti ora fai un metro ogni 5 minuti. E chi abita in Via Monte Emilius perde pure le speranze di uscirci da casa…
    Dovremo pur ancora adattarci…ma più che ad Aosta mi sembra di essere sul famoso GRA
    E ancora non ci sono gli autobus e i camper turistici in giro…Ah già…quando arriveranno le scuole saranno chiuse e il problema, almeno per il periodo dal 15 giugno al 10 settembre sarà risolto.

  2. Assessore Corrado Cometto, un periodo di assestamento? Magari ci dirà anche tra 15 giorni a scuole chiuse che il problema traffico si è risolto grazie al bel tempo e alla segnaletica…Lei passa a controllare alle 8:15? Immagino che non ha figli altrimenti saprebbe molto bene che il problema non c’è sicuro alle 08:15……Mi auguro e prego che nel 2025 Lei e la sua Giunta siano a casa altro che iniziare altri cantieri!

  3. Poi chiedetevi perché la gente, da anni, sta abbandonando Aosta e il centro per andare a vivere fuori… basta guardare le interminabili code in entrata al mattino e in uscita nel tardo pomeriggio… Aosta è diventata invivibile. E i residenti ne pagano le conseguenze. Tra qualche anno ci saranno ciclisti, ciclabili e nessun residente…

  4. Ringrazio per l’articolo. Segnalo di aver inviato due richiesta al Servizio della Segreteria del Sindaco Nuti in data 12 maggio e in data 30 maggio in merito a quesiti specifici essendo residente in Via Guido Rey 33 e di non aver mai avuto risposta.
    Inaccettabile non aver attivato un servizio urgente e sollecito di tipo telematico (email) che possa rispondere in tempi celeri alle numerose domande dei residenti volte ad avere con la cittadinanza una interlocuzione attiva e positiva. Grazie di segnalarlo nei prossimi articoli. Distintamente, Gian Paolo Meneghini

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