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Pont-Saint-Martin: si torna a festeggiare in presenza il rogo del Diavolo

Martedì 1° marzo il diavolo, simbolo del carnevale di Pont-Saint-Martin, è stato bruciato con giochi di luci e fumogeni. Lo spettacolo era aperto al pubblico ed è stato anche trasmesso in diretta streaming.
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L’anno scorso il rogo era stato trasmesso solo da remoto, insieme a vari commenti e interviste. Quest’anno invece la diretta non ha sostituito l’accesso alla piazza, che nel 2021 era vuota. Anche se non tanto quanto i carnevali pre-Covid, piazza 4 Novembre era gremita di spettatori, muniti di mascherina. La folla accorsa era anche tanta considerando che al rogo non sono seguiti i consueti fuochi d’artificio a ritmo di musica, ma una forma ridotta di fuochi e effetti di luci e fumogeni che ha coinvolto solo la zona intorno al ponte.  Poteva accedervi chiunque, a offerta libera. 
Ha anticipato il rogo una sfilata costituita da qualche rappresentante del Carnevale di Pont-Saint-Martin insieme ai personaggi del Carnevale di Verrès e di Carema.

Nonostante il danno subito, il diavolo è stato ricostruito in tempo record: ieri pomeriggio i volontari della Pro Loco hanno recuperato dal Lys il fantoccio mutilato e la sera stessa il diavolo era già di nuovo appeso al ponte. Ora il ponte è vuoto, e la piazza disseminata di qualche coriandolo. Ma lo sarà di più a inizio giugno, quando si festeggerà l’edizione per ora solo assaggiata. 

Ad occuparsi della prevenzione incendi durante il rogo i Vigili del Fuoco Volontari di Pont-Saint-Martin e la Forestale. 

 

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