Torna, anche nel 2026, il progetto Pasturs, giunto alla sua undicesima edizione e ideato dalla cooperativa Eliante, che punta a promuovere la coesistenza tra il lupo e l’allevamento in montagna.
Anche quest’anno il progetto si svilupperà in diversi contesti alpini e appenninici, ciascuno con le proprie specificità. In Valle d’Aosta, Pasturs tornerà nel Parco Naturale Mont Avic.
Pasturs – si legge in una nota – “è un network di giovani volontari e volontarie (dai 18 ai 45 anni) che scelgono di trascorrere due o più settimane in alpeggio, affiancando allevatori e allevatrici nella quotidianità del lavoro d’alta quota. Non si tratta solo di ‘dare una mano’, ma di entrare in relazione con un mondo spesso raccontato da lontano”.
Non solo: “In un periodo in cui il dibattito su lupi e orsi è sempre più acceso, Pasturs prova a costruire uno spazio diverso: un luogo di incontro tra chi vive la montagna, chi la studia e chi la difende. Un’occasione concreta per superare contrapposizioni e lavorare insieme su soluzioni reali, come l’adozione di misure di prevenzione efficaci per proteggere il bestiame”.
Per questo progetto, per l’estate 2026, si cercano volontari, “persone curiose, motivate e disponibili a mettersi in gioco”. Le candidature sono aperte fino al 20 aprile 2026, mentre la selezione avviene in due step, con la compilazione del modulo di iscrizione e d un uccessivo colloquio individuale.
Il primo passo: la formazione
Prima di salire in alpeggio, è previsto un momento – obbligatorio – di incontro e preparazione, organizzato in presenza e in diverse località per agevolare la partecipazione. In Valle l’appuntamento è per il 9 maggio a Champdepraz.
“Sono occasioni preziose per conoscersi, acquisire strumenti e iniziare a costruire quello spirito di gruppo che accompagnerà tutta l’esperienza”, spiega ancora la nota.
“Partecipare a Pasturs significa vivere la montagna in modo autentico, ma anche aprire nuove possibilità – si legge ancora –. Il progetto può diventare occasione di tesi di laurea, riconoscimento di crediti formativi o attivazione di tirocini universitari, grazie alle collaborazioni con diversi atenei. Ma soprattutto, è un’esperienza che cambia lo sguardo: sul lavoro pastorale, sulla gestione del territorio, sul significato concreto della parola ‘convivenza’”.
Pasturs è un progetto della cooperativa sociale Eliante onlus, realizzato insieme a una rete di partner che ne condividono la visione: il Parco Naturale Mont Avic, il Parco Nazionale della Val Grande e le Aree Protette dell’Ossola, la Federazione Provinciale Allevatori di Trento e il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
