Quando il Monte Bianco e il Dente del Gigante diventano testimoni di nozze

Matrimonio sul ghiacciaio ieri per Lauren Gentry e Max Perrotti che si sono detti sì ai 3462 metri di Punta Helbronner, il Tetto d'Europa.
Matrimonio in quota
Società

Si è celebrato ieri a Courmayeur il matrimonio più alto d'Europa. La cerimonia si è svolta a 3462 metri di altezza, sulla terrazza di Punta Helbronner. A sposarsi una giovane coppia amante dello sport e della montagna, sono Max Perrotti e Lauren Gentry. "Perché non ci sposiamo qui" si sono detti Max e Lauren l'anno scorso, mentre stavano gareggiando all'Ultratrail du Mont Blanc, la loro idea ha trovato terreno fertile nell'amministrazione, che ha accolto la proposta e nello scorso dicembre, con una delibera ha inserito la Terrazza di Punta Helbronner nella lista dei luoghi ufficiali in cui poter celebrare un matrimonio. I due sposi si sono conosciuti a Honolulu, lui era in vacanza, lei stava facendo surf. Ora vivono a Milano, Lauren lavora in uno studio di commercialisti mentre Max gira il mondo, accompagnando le persone nei deserti.

La cerimonia ha entusiasmato tutti i presenti, non solo i circa trenta invitati ma anche i numerosi turisti, che approfittando della giornata di sole e della mancanza di nubi sono saliti con la funivia sino ai 3462 metri del Tetto d'Europa. Un rituale tutto nuovo e tutto loro, che non ha nulla da invidiare ai pomposi, e spesso un po' noiosi, matrimoni canonici. Max Perrotti dalla terrazza è sceso sul ghiacciao e si è avviato verso Lauren che è salita a piedi, con i ramponi ai piedi, dal Rifugio Torino. Qui si è svolta la prima parte della cerimonia, quella simbolica. Il padre della sposa si è staccato dalla cordata per affidarla al neomarito. Gli abiti erano adatti all'ambiente: lui aveva una tuta da sci, mentre lei non ha rinunciato all'abito bianco. Un vestito assai particolare, fatto a mano dalla madre, con nove mesi di lavoro. Alla seta e ai merletti sono stati aggiunti un'imbottitura e del goretex per rendere impermeabile lo strascico e la gonna, sui piedi dei copri scarponi bianchi. La cerimonia ufficiale si è tenuta nella parte italiana della terrazza, alla presenza del sindaco Fabrizia Derriard. E' in quel momento che lo sposo si è tolto la tuta da sci per presentarsi all'altare in completo grigio.

Ad accompagnarli gli amici di sempre e i parenti stretti. La cornice non aveva pari, davanti a loro il Monte Bianco, che incurante delle dimenticanze dei video promozionali del ministro Brambilla si è mostrato nel suo massimo splendore. Altezzoso e maestoso, in grado di fare impallidire qualsiasi cattedrale o basilica; alle spalle il Dente del Gigante e in lontananza il Cervino e il Rosa. La normalità è arrivata solo con il pranzo, gustato in un ristorante di Entrèves. Ora gli sposini partiranno per il Brasile, dove si dedicheranno al surf, mentre a Courmayeur visto il successo di questo primo tentativo sono pronti per bissare l'evento.

 

 

 

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Società
Società

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte