Società di Silvia Savoye |

Ultima modifica: 15 Aprile 2020 10:33

Saint-Christophe, festa doppia per Pierina: guarita dal Covid-19 nel giorno del suo 102esimo compleanno

Aosta - Pierina Quagliatti, "nonna Nina", compie 102 anni. Ma i motivi per festeggiare sono anche altri. Oggi è arrivata infatti la conferma della guarigione dal coronavirus della signora e del suo ultimo pronipote Leonardo, 2 anni.

Pierina QuagliattiPierina Quagliatti

In frazione Nicolin di Saint-Christophe oggi è un giorno di festa. Pierina Quagliatti, “nonna Nina”, compie 102 anni. Ma i motivi per festeggiare sono anche altri. Oggi è arrivata infatti la conferma della guarigione dal coronavirus della signora e del suo ultimo pronipote Leonardo, 2 anni. “Erano gli ultimi due referti che mancavano” ricorda la nipote Sabrina, che con il marito e i suoi quattro figli si è trasferita da Aosta nella casa di famiglia per stare vicino ai genitori, agli zii e alla nonna.

“Quando abbiamo saputo a inizio marzo che mio zio era risultato positivo – racconta – abbiamo fatto tutti il tampone. Abbiamo deciso, quindi, una volta appreso di essere stati contagiati di spostarci per dare una mano. Mio zio è stato ricoverato e poi è mancato. Anche mio padre non stava per niente bene, dieci giorni di febbre e una polmonite. Per fortuna siamo riusciti a tenerlo a casa e ora sta meglio”. Anche il piccolo Leonardo ha fatto preoccupare i genitori. “Ha avuto per cinque giorni 39.8 di febbre”.

Per “nonna Nina” alcuni giorni di febbre e tosse, che sembrano però un ricordo lontano. “Tosse? Io dormo tranquilla, sto bene.” dice “Sono sempre stata qui in casa e l’ho passata bene. Mi spiace solo non poter camminare come voglio io e andare a ballare”.

Originaria di Bergamo, è arrivata in Valle d’Aosta nel 1946 per lavorare come postina. Ha avuto sei figli, tre maschi e tre femmine e oggi ha otto nipoti e 11 pronipoti. Buona parte della sua  “tribù”, come la definisce lei stessa, oggi le si è stretta attorno per festeggiare i suoi 102 anni. Oltre alla torta, a “nonna Nina” è arrivato anche un mazzo di fiori da parte di una delle nipoti che vive in Svizzera e che non ha potuto essere vicina alla famiglia.

“Spero di non farne più un altro di compleanno” dice al telefono, mentre la nipote Sabrina ricorda come tutti gli anni rivolge lo stesso augurio “ma poi ad aprile ci si trova sempre tutti per mangiare la sua torta”.

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