Società di Redazione AostaSera |

Ultima modifica: 8 Aprile 2021 10:15

Vaccini anti-covid, al via le prenotazioni dei caregiver

Aosta - Un primo elenco, di circa 80 nominativi, è stato fornito all’Assessorato alla Sanità, Salute e Politiche sociali dalle associazioni di riferimento.

Vaccino PziferVaccino Pzifer

Saranno attivate nei prossimi giorni le prenotazioni per la somministrazione del vaccino anti-Covid ai Caregiver- Assistenti personali. A comunicarlo è in una nota l’Azienda Usl.

Un primo elenco, di circa 80 nominativi, è stato fornito all’Assessorato alla Sanità, Salute e Politiche sociali dalle associazioni di riferimento.

Inoltre, l’Usl ha preso accordi con i Pediatri di Libera scelta sul territorio affinché segnalino i Caregiver e i familiari conviventi dei minori di 16 anni con disabilità grave, al fine di attivare le procedure per la vaccinazione anti Covid-19.

I Caregiver e gli Assistenti che non fanno parte di tali associazioni possono comunicare la propria disponibilità alla vaccinazione a: politiche_sociali@regione.vda.it il proprio nome e cognome, il codice fiscale, il numero di telefono/cellulare, il nome e cognome della persona di cui si è Caregiver e/o a cui si presta assistenza.

I nominativi e i dati inviati a questa e-mail saranno utilizzati per compilare le liste di prenotazione. Non è prevista una risposta via e-mail.

Da settimane le associazioni di volontariato chiedono alla Regione di dar corso alle vaccinazioni per i familiari conviventi e caregiver, che forniscono assistenza continuativa in forma gratuita o a contratto dei disabili gravi. Soggetti individuati, dalle ultime disposizioni a livello nazionale, fra le categorie da vaccinare in via prioritaria. 

“Ora che i principi sono stati impartiti, noi Associazioni di riferimento per la difesa dei diritti delle persone disabili chiediamo cosa ne sia della loro attuazione e come si stia organizzando il sistema sanitario regionale per adempiere a tali indicazioni” scrivevano il 29 marzo scorso le dodici associazioni di volontariato. “Nonostante il riconoscimento a livello nazionale della vulnerabilità specifiche cui sono sottoposti i nuclei familiari con soggetti disabili, risultato di una forte mobilitazione del mondo associativo, nessuna convocazione risulta ad oggi pervenuta. Le nostre sollecitazioni sembrano finora cadute nel vuoto ma la nostra azione continua per vegliare che si passi dalle parole ai fatti”.

Il CSV al fianco delle associazioni per la vaccinazione di caregiver e familiari di disabili

Ad aderire all’appello delle dodici associazioni affinché arrivino risposte sulle tempistiche di vaccinazione di familiari e caregiver di persone disabili era stato anche il Csv.

“La loro battaglia è anche la nostra – dice Claudio Latino, presidente del CSV.  – Le difficoltà che la comunità sta vivendo in questo periodo si fanno sentire in maniera ancora maggiore per le persone disabili, le loro famiglie e chi si occupa di loro. È fondamentale che queste situazioni di fragilità non vengano lasciate indietro e che si faccia il possibile per proteggerle dal Covid-19 attraverso la vaccinazione di familiari e caregiver. Ci auguriamo che arrivino presto delle risposte”.

 

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