Il Corpo valdostano dei Vigili del fuoco ha proclamato lo stato di agitazione. Ad annunciarlo, Conapo, Fp Cgil e Uil Fpd.
In una nota, i sindacati spiegano: “Nonostante anni di impegni profusi da tutte le parti coinvolte (amministrazione, consulenti esterni, dirigenti e personale del Corpo, organizzazioni sindacali) la nuova legge sulle Disposizioni per l’organizzazione del Corpo valdostano dei vigili del fuoco viene minata e snaturata da alcuni emendamenti che, se approvati, costituirebbero un conflitto di competenze con norme di rango superiore minando la catena di comando e controllo, propria di una struttura dell’amministrazione pubblica deputata a garantire il soccorso pubblico”.
Non solo: “L’introduzione di tali modifiche unilaterali in questa fase tardiva vanificherebbe anni di mediazione e rischia di produrre una norma fragile sotto il profilo della legittimità costituzionale”.
Le parti sociali evidenziano come “la bozza di attuazione della norma di attuazione al fine dell’equiparazione previdenziale del personale a quello del corpo nazionale sia ancora presso la Commissione paritetica e dopo sei mesi dall’insediamento del nuovo governo regionale e a seguito di ripetute richieste di notizie sull’iter e sullo stato dell’arte della norma manca qualsiasi tipo di riscontro”.
