Il mondo degli sport invernali ha eletto i nuovi vertici del Comitato Fisi-Asiva della Valle d’Aosta. Nessuna sorpresa per quanto riguarda il presidente che, per il prossimo quadriennio olimpico sarà Albert Chatrian, già assessore e consigliere regionale e maestro di sci alpino.
Elezione per cui sono state introdotte nuove norme per le votazioni, imposte dal nuovo statuto adottato dalla Fisi. Chatrian ha totalizzato 1.996 voti, pari al 77,16 per cento dei voti validi.
Sette i consiglieri laici che, con le nuove regole del voto, sono eletti con 1.664 voti (13,75 per cento). Si tratta di Umberto Aglietta, Manuel Carrozza, Jacques Fosson, Roberto Greco, Emanuele Panza, Francesca Servadei, Dominique Vallet.
Due, invece, i consiglieri atleti, che hanno ottenuto 306 voti (48,57 per cento): Matteo Cortinovis e Simone Manassero. Ad essere eletto consigliere dei tecnici, con 135 voti (93,75 per cento) è stato invece Ettore Mosca Barberis. Eletta anche Katia Laurent, revisora effettiva unica, con 1.200 voti, pari al 46,39 per cento, con supplente Paolo Impérial (907 voti, il 37,38 per cento).
In apertura dell’Assemblea elettiva, dopo i saluti del vice presidente del Coni Flavio Serra, dell’assessore regionale allo Sport Giulio Grosjacques e del presidente della Regione Renzo Testolin è stata la volta della relazione del quadriennio del presidente uscente, Marco Mosso, che a snocciolato dati, numeri e programmi sviluppati negli ultimi quattro anni, soffermandosi sui risultati ottenuti nel periodo nel quale ha presieduto il Comitato valdostano.
Prima del voto, ha preso la parola anche il neo eletto presidente Asiva, Albert Chatrian che si è detto consapevole “dell’importanza degli sport invernali nella realtà valdostana. Un settore che permea la nostra società, che rappresenta un tratto identitario della nostra comunità, che ci rende orgogliosi di essere montagnards e che costituisce un’opportunità di crescita e formazione dei nostri giovani valdostani”.
“Un sistema, quello Asiva che ha saputo crescere, migliorarsi nel tempo, valorizzando atleti di generazione in generazione in modo pulito e meritocratico perché fondato sul valore sportivo della persona, sulla capacità e voglia di impegnarsi per fare la differenza atleta per atleta: solo capacità, impegno, dedizione e resilienza – ha detto ancora Chatrian -. L’anno prossimo saranno 80 anni dal lontano 1947 e qualche pagina di storia negli sport invernali la Valle d’Aosta l’ha scritta e alcuni grandi atleti hanno segnato traguardi importantissimi partendo dai nostri club, passando dal Comitato e facendo della loro passione non solo un lavoro, ma un orgoglio loro e di tutta la nostra comunità”.
Albert Chatrian verso la presidenza dell’Asiva
3 luglio 2026

Sarà Albert Chatrian il prossimo presidente del Comitato Fisi – Asiva. L’ex assessore regionale, maestro di sci di Torgnon e tesserato per il Team Ski Torgnon 2.0, è il candidato unico alla presidenza in vista dell’assemblea ordinaria elettiva fissata per il 18 luglio nel salone di Palazzo regionale, in vista del quadriennio 2027/2030.
Prenderà il posto di Marco Mosso, alla guida dell’Asiva per due quadrienni olimpici ricchi di risultati, che dovrebbe avere un ruolo all’interno della Fisi.
Hanno presentato le proprie candidature alla carica di consiglieri gli uscenti Manuel Carrozza (presidente Club de Ski Valtournenche), Jacques Fosson (Sc Aosta) e Roberto Greco (presidente Aosta Snowboard club) e i ‘volti nuovi’ di Umberto Aglietta (Sc Crammont MB), Emanuele Panza (Sc Mont Nery), Francesca Servadei (Sc Courmayeur MB) e Dominique Vallet (Team Ski Torgnon 2.0).
Nei consiglieri atleti si ricandida Matteo Cortinovis (presidente Sc Mont Glacier) e una vecchia conoscenza del Comitato – già consigliere dal 2000 al 2014 -, Simone Manassero (presidente Sc Drink); consigliere tecnico Ettore Mosca Barberis, in Asiva dal 2010 al 2018 e dal 2022 al 2026. Nei revisori dei conti si sono candidati Katia Laurent e Pier Paolo Imperial.
Oltre a Mosso, non hanno ripresentato la loro candidatura i consiglieri Micol Murachelli (Sc Valdigne MB), Alex Besenval (presidente Sc Fallère), Vittorio Alliod (Sc Crammont MB), Michel Brunod (Gs Godioz) e Arturo Laurent (Sc Gressoney MR).











