È stato un momento di emozioni “a tinte azzurre” per la prima iniziativa della delegazione valdostana del Comitato Italiano Paralimpico. Ieri, il Salone ducale del comune di Aosta ha infatti ospitato l’evento dedicato agli atleti della Nazionale italiana di wheelchair curling – il curling su carrozzina –, protagonista ai Giochi Paralimpici Milano-Cortina 2026.
Un tributo speciale per un team che, nel torneo a squadre, ha emozionato con gesti tecnici di alto livello e un cammino fatto di quattro vittorie e cinque sconfitte e con una qualificazione sfiorata in semifinale nel match perso di misura 6-5 contro la Corea. Ricordi ed emozioni ripercorse con lo skip azzurro Egidio Marchese e con Fabrizio Bich insieme ai compagni di squadra Giuliana Turra, coach Roberto Maino, il vice Mauro Mainoe con la fisioterapista Barbara Giacché.
In video collegamento, presenti anche gli altri azzurri Matteo Ronzani, Angela Menardi e il mental coach Galdys Bounous. L’incontro si è aperto con il saluto del presidente del Comitato Italiano Paralimpico Marco Giunio De Sanctis, intervenuto da Roma in video collegamento.

“Se guardiamo ai risultati ottenuti dagli atleti, ai campioni e alle persone che hanno saputo farsi ammirare, possiamo dire che tutto questo ci proietta davvero in una dimensione di grande rilievo nel panorama mondiale degli sport invernali – ha dichiarato il numero uno del Cip –. Un risultato importante, reso possibile anche grazie alla presenza di ospiti e protagonisti di altissimo livello. Stiamo lavorando per organizzare al meglio non soltanto i grandi appuntamenti europei e olimpici, ma anche le manifestazioni dello sport italiano, perché si tratta di eventi di respiro internazionale, capaci di valorizzare i territori e di creare opportunità di crescita”.
In merito al bilancio finale dei Giochi Paralimpici, De Sanctis ha aggiunto: “È stata davvero una grande avventura e mi auguro che possa rappresentare un importante veicolo per il nostro Paese, capace di generare ancora grandi risultati e soddisfazioni nel futuro”.
A fare gli onori di casa Alina Sapinet, assessora all’Istruzione, sport e benessere del Comune di Aosta: “È un onore e una gioia poter tributare questi atleti che ci hanno regalato emozioni durante le Paralimpiadi – ha dichiarato –. Un team speciale che con i suoi valori ha veicolato un messaggio importante in quella che è in assoluto la manifestazione di maggior prestigio al mondo. Inoltre, c’è anche l’orgoglio di tutta la Valle d’Aosta per una regione che può fare il tifo per i suoi atleti in Nazionale che, come in altre circostanze, hanno saputo renderci fieri dei loro gesti atletici e non solo”.
All’evento ha preso parte anche l’assessore regionale allo Sport e turismo Giulio Grosjacques. La cerimonia è poi entrata nel vivo con l’intervento del delegato del Cip Valle d’Aosta Piercarlo Lunardi: “Oggi è per me un grande onore consegnare queste pergamene ai componenti della Nazionale italiana di curling paralimpico che hanno rappresentato il nostro Paese ai Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026”.
“Con questo riconoscimento il Comitato Italiano Paralimpico – Delegazione della Valle d’Aosta desidera esprimere la propria stima e la propria gratitudine per il percorso sportivo che avete compiuto e per i valori che avete saputo incarnare – ha aggiunto –. La vostra presenza ai Giochi Paralimpici è il risultato di impegno, determinazione e spirito di squadra, ma rappresenta anche qualcosa di più: la testimonianza concreta di come lo sport possa essere uno straordinario strumento di inclusione, crescita e socialità”.
La consegna delle pergamene di benemerenza è stata preceduta dalla lettura del messaggio inviato dalla Ministra per la Disabilità Alessandra Locatelli: “Gentilissimi, desidero rivolgervi un sincero e caloroso saluto in occasione della consegna degli attestati alla Nazionale di curling paralimpico, a riconoscimento dello straordinario risultato raggiunto a Milano Cortina 2026. A tutti voi atleti va il mio più sentito ringraziamento: con il vostro impegno, la vostra determinazione e il vostro spirito di squadra avete saputo rappresentare al meglio i valori più autentici dello sport, offrendo un esempio concreto di passione e dedizione”.



