Macrì cede ai punti in Spagna: il titolo europeo è di Maria Luz Peral

La giovane pugile aostana ha ceduto ai punti, dopo un incontro combattuto contro la locale Maria Luz Peral, a cui va il titolo europeo. 
Macrì inno
Sport

Sfuma il titolo europeo per Federica Macrì. A Santander, in Spagna, il sogno di Federica Macrì di conquistare la cintura EBU dei pesi paglia (47,6 kg) si è fermato ieri, sabato 11 aprile, a un passo dal traguardo. La giovane pugile aostana ha ceduto ai punti, dopo un incontro combattuto contro la locale Maria Luz Peral, a cui va il titolo europeo.

Il match, molto equilibrato, ha visto entrambe le pugili sfoderare una preparazione impeccabile, dando vita a un confronto caratterizzato da grande agilità, velocità e forza di volontà. Sin dalle prime riprese, il pubblico è stato tenuto col fiato sospeso, con Federica che non ha mai arretrato, cercando costantemente di trovare il colpo decisivo.

A influire sul risultato finale, oltre alla grande competitività tra le due atlete, è stato un episodio sfortunato a metà incontro. Durante la quinta ripresa, una testata fortuita ha provocato un taglio sulla fronte di Macrì, costringendo il medico a intervenire. L’incidente ha rallentato Federica, ma non ha intaccato la sua determinazione.

Al termine dei dieci round, il verdetto è stato unanime, ma non senza polemiche. Due dei tre giudici hanno premiato Maria Luz Peral con i punteggi di 96-93 e 97-93, mentre un giudice ha decretato un pareggio (92-92). Un risultato che, a detta di molti, risente anche del fattore campo, con il calore del pubblico locale che ha sicuramente influenzato le decisioni della giuria.

Da sx Luis Miguel manager spagnolo Luca De Carolis Federica Macrì e Cristian de Martinis
Da sx Luis Miguel manager spagnolo Luca De Carolis Federica Macrì e Cristian de Martinis

“C’è sicuramente rammarico per non essere riuscita a portare a casa il titolo, ma sono serena e consapevole di aver dato tutto.  – il commento di Federica Macrì – È stata un’esperienza importante, che mi arricchisce molto. Non è stato semplice gestire un pubblico così caldo, soprattutto nei momenti di pausa, quando comunicare con l’angolo diventava complicato. Col senno di poi, per vincere avrei dovuto impormi in maniera netta ai punti o chiudere prima del limite. Fa parte del percorso: bisogna saper accettare anche le sconfitte e trasformarle in crescita. Da qui si riparte, con la stessa ambizione e con obiettivi ancora più alti”.

Per il Maestro Luca De Carolis:  “Federica ha avuto una crescita importante negli ultimi mesi, che l’ha portata a raggiungere traguardi prestigiosi e a confrontarsi a questo livello. Se vogliamo essere molto critici, può darsi che abbiamo concentrato troppi match in un periodo breve, senza concedere al fisico i tempi di recupero ideali. Anche di questo faremo tesoro. Il suo avvio di carriera resta di altissimo livello e la colloca già tra le migliori a livello internazionale”.

De Carolis anche analizzato le differenze nella preparazione delle due pugili: “Per fare un ulteriore salto di qualità, servirebbe un supporto esterno più strutturato, soprattutto dal punto di vista economico, che permetta di preparare questi appuntamenti con sparring partner e uno staff adeguato, come ha fatto la Peral, che si è allenata in Inghilterra con un team molto ampio e qualificato. Federica, comunque, ha lasciato il segno anche in Spagna: le è stato riconosciuto unanimemente grande carattere, determinazione e passione. Non ha mai arretrato, affrontando l’avversaria a viso aperto, con uno spirito combattivo esemplare, nonostante il contesto e i vantaggi della pugile di casa”.

Separatore

Dopo l’Italiano, l’Europeo: Federica Macrì sfida Maria Luz Peral per il titolo EBU

19 febbraio 2026 di Orlando Bonserio

Dopo aver riportato in Valle d’Aosta un titolo italiano professionistico che mancava da oltre mezzo secolo, Federica Macrì è pronta a salire su un altro ring che può segnare la storia del pugilato valdostano. Sabato 11 aprile, a Santander, in Spagna, la 25enne della Rocky Gym Cral Cogne Aosta affronterà la beniamina di casa Maria Luz Peral per il Titolo Europeo EBU dei pesi paglia, sulla distanza delle dieci riprese.

Per Macrì si tratta del primo grande appuntamento continentale della carriera. Un traguardo costruito passo dopo passo, grazie a un percorso netto tra i professionisti: nove incontri disputati e altrettante vittorie, senza sconfitte. L’ultimo successo, l’8 febbraio a Genova contro Consuelo Portolani, le ha consegnato la cintura tricolore.

A Santander, però, la sfida si annuncia ancora più complessa. Maria Luz Peral arriva all’appuntamento imbattuta, con sette vittorie e un pareggio, e potrà contare sul sostegno del pubblico di casa in una serata organizzata per esaltarne il percorso. Due record immacolati che si incrociano per la corona europea, in un confronto che si preannuncia di alto livello tecnico e agonistico.

Macrì arriverà all’appuntamento accompagnata dal suo staff tecnico. All’angolo, come sempre, il maestro Luca De Carolis, affiancato dal maestro toscano Alessio Vestrini. La preparazione atletica è seguita da Alessandra D’Elia, mentre la gestione del peso e dell’alimentazione è curata dalla nutrizionista Elena Polo.

L’11 aprile, sul ring di Santander, per Federica Macrì non sarà soltanto un incontro valido per una cintura, ma la prova di maturità europea dopo aver già riscritto un pezzo di storia del pugilato regionale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito è protetto da reCAPTCHA e si applicano le norme sulla privacy e i termini di servizio di Google. e Termini di servizio fare domanda a.

Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte