Il Caldaro vince gara-6 della finale IHL e conquista il campionato. Al Palaghiaccio di Aosta finisce 2-1 per i Lucci, che trovano il gol decisivo a 17 secondi dalla sirena finale e chiudono la serie sul 4-2, proprio come un anno fa.
Una partita equilibrata per tutti e tre i tempi, con l’Aosta che ha giocato alla pari contro i campioni uscenti e ha accarezzato a lungo l’idea di portare la serie a gara-7.
L’avvio è subito favorevole ai padroni di casa. Dopo appena 1’15” Mocellin sfrutta un errore in uscita del Caldaro e, da posizione ravvicinata, firma l’1-0, facendo esplodere il Palaghiaccio di Aosta, con oltre 1000 spettatori presenti.
L’Aosta continua a spingere e crea altre occasioni, mentre il Caldaro prova a reagire senza trovare spazi contro una difesa valdostana attenta. Il primo periodo si chiude con l’Aosta avanti 1-0.
Nel secondo tempo arriva il pareggio del Caldaro. Dopo poco più di un minuto, al 21’10”, Oberrauch trova l’1-1 sfruttando un errore difensivo. I Lucci aumentano la pressione, ma l’Aosta tiene bene e prova a colpire in ripartenza con Nardella e Fraschetta. Entrambe le squadre hanno le loro occasioni, ma i due portieri Perla e Rohregger mantengono il risultato in equilibrio.
Nel terzo periodo la tensione cresce e le squadre giocano con grande attenzione. Il Caldaro prova a fare la partita, mentre l’Aosta si difende con ordine e cerca il colpo in contropiede. Le occasioni non mancano da entrambe le parti, ma il punteggio resta sull’1-1.
Quando l’overtime sembra ormai inevitabile, arriva l’episodio decisivo. A 17 secondi dalla fine Wieser entra in zona offensiva e serve Alanne, che trova il varco giusto e mette il puck sotto la traversa per l’1-2, gelando il Palaghiaccio di Aosta.
Coach Giovinazzo prova il tutto per tutto togliendo Perla negli ultimi secondi, ma il tempo non basta e il Caldaro può festeggiare.
Per il secondo anno consecutivo i Lucci conquistano il titolo di Italian Hockey League, completando una stagione già impreziosita dalla vittoria della Coppa Italia.
A fine partita il coach dell’HC Aosta Luca Giovinazzo ha sottolineato la prestazione della squadra nonostante l’amarezza per il risultato finale: “È stata una serata importante, la partita è stata quella che volevamo giocare. Il gol a 17 secondi dalla fine fa male, ma abbiamo fatto una grande finale. È stata una serie che ha onorato questo sport e queste due squadre, e soprattutto l’Aosta che quest’anno ha avuto ben 13 infortuni. Oggi mancavano giocatori importanti come De Santi e Gesumaria in difesa, Minniti si è adattato e ha fatto una grande partita, come tutti i ragazzi. Non posso dire nulla alla squadra, hanno dato tutto”.
Il coach ha poi sottolineato il percorso della stagione: “C’è rammarico, perché non è bello finire così, ma abbiamo disputato una super finale. Abbiamo perso due overtime e oggi a 17 secondi dalla fine. I ragazzi hanno dato il cuore per tutta la stagione. Abbiamo fatto esordire anche giovani di 16 anni, riempito un palaghiaccio che fino a tre anni fa non sapeva neanche più cosa fosse l’hockey. Abbiamo visto tante persone con le nostre maglie sugli spalti e questo per noi vale tantissimo”.
Infine, uno sguardo al futuro: “Abbiamo raggiunto gli obiettivi che ci eravamo posti quando siamo partiti, costruendo un vivaio solido, vincendo a livello giovanile e arrivando a tre finali consecutive. Si riparte da qui, con un gruppo giovane e con tanti ragazzi che hanno avuto spazio anche a causa delle assenze. Anche l’Under 19 è arrivata ai quarti. Prima o poi porteremo la coppa ad Aosta”.
Per l’HC Aosta resta la consapevolezza di aver giocato una finale equilibrata fino all’ultimo e di essersela giocata alla pari contro i campioni in carica.
ROSTER HC AOSTA: Perla, Montini, Lysenko, Sukhytskyi, Nardella, Nimenko, Lenta, Capra, Calovi, Mc Nally, Fraschetta, Mocellin, Oberhoeller, Minniti, Mazón Villanueva, Martello, Mazzocchi, Helfer, Verza, Movchan, Badoglio. Coach: Luca Giovinazzo.
ROSTER SV KALTERN CALDARO ROTHOBLAAS: Rohregger, Pallabazzer, Clericuzio, Valentini, Alanne, Wieser, Selva, Massar, Michael Soelva, Saha, Maximilian Soelva, Oberrauch, Schmid, Reffo, De Donà, Vinatzer, Galassiti, Oberhuber, Schoepfer, Erlacher, Cappuccio, Max Oberrauch. Coach: Teemu Sakari Virtala.









