Monte Rosa Walserwaeg: David Hedges e Giulia Saggin vincono la 90km

Terza piazza per Gilles Roux. Bene anche Henri Grosjacques capace di guadagnare la seconda piazza nella 45km mentre Nadir Maguet trionfa nella short run da 15 km.
Monte Rosa walserwaeg
Sport

Tre gare di differente lunghezza (90km, 45km e 15km) che hanno coinvolto i territori di Gressoney-Saint-Jean, Gaby e Issime con partenza e arrivo a La Trinité. E’ la Monte Rosa Walserwaeg, la quarta tappa di Italy Cup by Crazy, il circuito nazionale della Fisky, la Federazione Italiana Skyrunning. E’ andata in scena ieri, sabato 2 luglio, con una partecipazione di 600 atleti da 13 nazioni.

David Hedges e Giulia Saggin dominano la gara ultra

La 90 km con 7200 m di dislivello positivo è stata combattuta fino all’altimo. Dopo che nella prima parte il bergamasco Luca Arrigoni ha pigiato sull’acceleratore sgranando il gruppo di testa, nella seconda parte il britannico David Hedges è salito in cattedra tagliando per primo il traguardo in 14h45’15”. Seconda piazza per un neofita delle lunghissime distanze, Arrigoni, che ha stretto i denti e terminato la sua gara in 15h15’10”. Terza piazza per Gilles Roux in 16h04’31”.

Al femminile dominio incontrastato di Gulia Saggin (8ª assoluta). Per lei primo posto nel ranking in rosa con crono di 18h13’54”.  A podio anche Agnese Valz Gen (19’12”) e Melissa Paganelli (20h12”).

Nella 45km vince Tadei Pivk per gli uomini e Susan Ostano per le donne

Tadei Pivk, due volte vincitore del circuito di Skyrunner World Series è stata la vera star della 45 km e 3500 metri di dislivello positivo. In testa sin dall’inizio della gara, il fruilano Pivk ha tagliato il traguardo di Gressoney-La-Trinité con un tempo di 5h37’42” seguito da Henri Grosjacques capace di guadagnare la seconda piazza in 5h55’56”. Sul podio con loro è salito anche Franco Chiesa che ha stoppato il cronometro sul tempo di 6h16’53”.

Anche al femminile una sola donna al comando. La biellese Susan Ostano, vittoriosa in 7h29’01”. Alle sue spalle Katrin Bieler 2ª in 7h56’56” e Svetlana Ciobanu 3ª in 8h41’22”.

Nadir Maguet da spettacolo nella short run

Più breve, ma non per questo meno spettacolare la Short Race da 15 km con 700 m d+ che prevedeva passaggio nell’abitato Walzer di Alpenzù e una tecnicissima discesa verso Gressoney-Saint-Jean. Maguet, già favorito dai pronostici, ha preso la testa della corsa e l’ha tenuta sino alla fine. Per lui finish time di 1h12’32”. Secondo posto per il biellese Gabriele Gazzetto, mentre terzo si è piazzato il piemontese Lorenzo Mo.

A calcare il gradino più alto della gara in rosa l’atleta di casa Marina Cugnetto (1h37’33”) che nell’ordine ha messo dietro Francesca Lorenzoni 1h41’10” e Angelica Bernardi (1h41’56”).

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