Valle d’Aosta Regione Europea dello Sport 2023: più soldi e un marchio per eventi sportivi grandi e piccoli

Il riconoscimento da parte dell’Aces è arrivato sul finire del 2022, con la nostra regione che sarà la seconda italiana e raccoglie il testimone dal Piemonte.
Valle d Aosta Regione Europea dello Sport
Sport

Un segno concreto – più soldi – ed uno “comunicativo” – un logo ed un sito internet – per l’organizzazione di eventi sportivi, grandi e piccoli: la Valle d’Aosta è Regione Europea dello Sport 2023.

Il riconoscimento da parte dell’Aces (il cui delegato valdostano è Davide Vuillermoz) è arrivato sul finire del 2022, con la nostra regione che sarà la seconda italiana e raccoglie il testimone dal Piemonte. La presentazione si è tenuta oggi, giovedì 2 febbraio, in Biblioteca regionale alla presenza di tanti importanti campioni ed organizzatori di eventi sportivi.

“Da sempre la Valle d’Aosta ha una consolidata vocazione sportiva”, spiega l’assessore allo sport e turismo Jean-Pierre Guichardaz, “che a livello politico sosteniamo con la cosiddetta legge sport, che finanzia l’organizzazione di eventi sportivi. Quest’anno, in vista del riconoscimento ottenuto, siamo passati da 700.000 a un milione di euro, che ci permetterà di aumentare del 10% i finanziamenti, con i due scaglioni che passano dal 15 e 30% al 25 e 40%”. La speranza, da questo punto di vista, è che questo possa portare a nuovi eventi e ad aumentare la qualità di quelli già esistenti.

Valle d Aosta Regione Europea dello Sport
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Una speranza condivisa anche dal presidente del Coni valdostano, Jean Dondeynaz: “Mi auspico che sia un volano per creare nuove iniziative. Da parte nostra, prosegue l’intenzione di organizzare il Trofeo Coni Winter nel 2024”.

Il titolo di Regione Europea dello Sport, sempre secondo Guichardaz, “è un “pretesto” per raccontare qualcosa di già radicato, cioè la nostra vocazione sportiva, richiamando l’attenzione di media e appassionati”. Per farlo, ci sarà un logo (ideato da Luciano Seghesio, con simboli che richiamano l’inverno, l’estate, la tradizione e l’aggregazione e il movimento, che debutterà questo weekend alla MarciaGranParadiso) che va ad affiancarsi al “marchio ombrello” del cuore. “Più il marchio si diffonde, più c’è ritorno d’immagine. È una sorta di medaglia”, conclude Guichardaz, illustrando anche alcuni gadget, cioè la t-shirt, la felpa e il buff.

Valle d Aosta Regione Europea dello Sport
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L’obiettivo è dunque quello che, più che per quest’anno, l’investitura rappresenti un riconoscimento anche e soprattutto per il futuro, facendo della Valle d’Aosta una destinazione non solo turistica ma anche sportiva. Grandi eventi (su tutti, Giro d’Italia, Tor des Géants, Matterhorn Cervino Speed Opening, Coppa del Mondo di snowboard di Cervinia), ma anche quelli più piccoli, raccolti in un sito internet che vuole diventare non solo una vetrina ma un vero e proprio punto di riferimento, di dialogo e visibilità.

Per l’attuale presidente della Regione Luigi Bertschy, “la sfida inizia oggi. Dobbiamo pensare alle nuove generazioni, creare una regione che dia a tutti l’opportunità di fare sport, anche alle famiglie più in difficoltà. Vedo in questo anno tante cose positive, utilizziamolo anche per riflettere su questi temi”.

A lanciare il loro sostegno sono stati anche i due testimonial Federica Brignone e Federico Pellegrino.

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