Simone Fortuna, nostro giovane fotografo e collaboratore per AostaSera, è uno studente universitario al primo anno di un corso di Laurea Magistrale, a Torino, e oggi ci racconta come la sua generazione sta vivendo l'emergenza Coronavirus.
Riceviamo la lettera di un nostro lettore relativa preoccupato per i ragazzi che frequentano i CEA della Regione che non sono in grado, vista la loro disabilità, di prendere in autonomia le basilari misure di precauzione per il contenimento del contagio del Coronavirus.
"La nostra più grande preoccupazione è che una decisione così discrepante su un territorio così piccolo renda ridicole tutte le decisioni prese in questo momento riguardanti le misure di sicurezza per il Corona virus, creando ancora più confusione di quella già esistente."
In riferimento all'articolo "Un anno fa, l’operazione Geenna: quando la Valle si risvegliò con l’infiltrazione" pubblichiamo la nota inviataci da Omar Vittone, ex Presidente di Sitrasb.
"Sbagliare una diagnosi è un fatto grave, ma accettabile. L'errore sta nella natura dell'uomo e può accadere.In questa triste vicenda quello che ci preme sottolineare è la mancanza di “umanità” nel trattare una paziente".
Una lettrice ci scrive delle desolanti condizioni trovate nella pista di fondo della piccola località della Valsavarenche, un gioiellino incantevole che meriterebbe di essere rilanciato anche per premiare il coraggio di chi, come i gestori del bar, la tiene viva offrendo ai pochi residenti e ai turisti servizi di qualità.