WildAosta

Il fuoco

bivaccochentrebionaz
Valpelline - Ho scritto del fuoco durante la sua assenza, qui invece, in queste fotografie, era ben presente, nessuno di noi aveva premeditato di farlo ma quella notte era troppo bella per lasciarla così, le stelle e i pianeti ad un certo punto non ci bastavano più, volevamo una luce naturale che fosse lì, vicino a noi, che ci prendesse per mano e ci portasse a dormire, lassù, al bivacco Chentre Bionaz, durante un'anonima giornata di ottobre.
di Luca Benedet
WildAosta

La costanza

rifugio teodulo
Valtournenche - Perchè se è vero che è difficile essere costanti non fare nulla per provarci potrebbe esserlo ancora di più.
di Luca Benedet
WildAosta

Un brevissimo tema sull’Amore

bivacco gastaldi
Gressoney-La-Trinité - L'Amore è bellissimo, ma certe volte non lo è, è un cazzo di inferno che nemmeno Hieronymus Bosch avrebbe saputo dipingere, una guerra mondiale fatta di virgole non scritte e silenzi sbagliati, di presenze sopravvalutate e di assenze inflazionate.
di Luca Benedet
WildAosta

Agosto d’autunno

gsb
Saint-Rhémy-en-Bosses - Si, si può andare in montagna anche con l'automobile e nessun sentiero da seguire, senza superare nessun limite o senza dover per forza continuare a esplorare il cielo sulla testa e il terreno sotto ai piedi.
di Luca Benedet
WildAosta

Il bianco. E il nero

Courmayeur - I confini non esistono in Natura, non li puoi vedere, non hanno odore ne forma, sono come le religioni, ci si crede per comodità e sicurezza, per ragione e prepotenza, per rabbia e dispiacere, ma non sarà mai puro qualcosa che viene separato nella sua forma.
di Luca Benedet