Saison: Marco Paolini omaggia Jack London

Doppio appuntamento al Teatro Splendor martedì 26 e mercoledì 27 gennaio. In "Ballata di uomini e cani", con musiche di Lorenzo Monguzzi e Angelo Baselli e la partecipazione di Roberto Abbiati, Paolini interpreta tre racconti di London.
Marco Paolini
Cultura

Secondo doppio appuntamento sold out per la Saison culturelle. Ritorna in Valle d’Aosta Marco Paolini che sul palco del Teatro Splendor il 26 e 27 gennaio porterà un tributo allo scrittore Jack London.

In "Ballata di uomini e cani", con musiche di Lorenzo Monguzzi e Angelo Baselli e la partecipazione di Roberto Abbiati, Paolini interpreta tre racconti di London: Macchia, Bastardo e Fare un fuoco. 

Il primo racconto è ironico, lieve, parla di un cane, Macchia, un cane con un occhio nero, bello, simpatico e furbo, troppo furbo. L’unico cane da slitta che non sa, o non vuole tirare. Il secondo racconto cambia il tono della narrazione. Bastardo è il cane protagonista, Black Leclère il suo padrone. Li lega l’odio. Scelto nella cucciolata perché brutto e ringhioso, bastardo appunto. Cresceranno in simbiosi, nel freddo, nella fatica, nella paura reciproca. Il terzo racconto è la scintilla da cui è scaturito lo spettacolo To build a fire – Preparare un fuoco. Non accendere ma preparare. La storia, più volte riscritta dallo stesso Jack London è quella di un uomo e del suo cane, entrambe senza nome, che durante la corsa all’oro, nello Jukon, tentano una strada diversa, più breve ma più rischiosa.

Oltre ai racconti, due ballate, una dedicata al Jack London vagabondo per scelta, che negli anni della crisi, l’altra dedicata a Zaher Rezai, un ragazzino afgano uno dei tanti vagabondi che oggi per cercare un futuro sono costretti a passaggi abusivi.

 

I biglietti sono esauriti, come di consueto, verranno messi in vendita la sera stessa dello spettacolo i posti degli abbonati non presenti entro le ore 21. Si consiglia pertanto, a chi interessato, di recarsi a teatro la prima sera di rappresentazione.

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