Con du anni di ritardo, il Consiglio regionale si appresta ad approvare il Piano strategico di interventi per la ferrovia. Il primo via libera è arrivato nel pomeriggio di oggi dalla IV Commissione, con la sola astensione del gruppo Lega VdA.
Soddisfatto il Presidente della IV Commissione Barocco: “Sarà importante a questo punto attivare una proficua interlocuzione con il Ministero competente al fine di avere garanzie e certezze sul finanziamento dei vari interventi di competenza statale.”
Accolto un emendamento proposto da Rete Civica-Alliance Citoyenne che prevede la riduzione dei tempi di progettazione e realizzazione dell’elettrificazione della tratta valdostana della ferrovia. Ricorda la consigliera Chiara Minelli: “Il “Programma strategico” contiene delle scelte di rilevante importanza. La tratta Ivrea-Aosta sarà elettrificata, ponendo fine alle rotture di carico ad Ivrea e adeguando la linea agli standard nazionali. Le percorrenze fra Aosta, la Bassa Valle, Ivrea e Torino saranno velocizzate. Obiettivo del Programma strategico è di collegare Aosta con Torino Porta Susa in 1h30 contro le oltre due ore attuali”. Inoltre il programma inserisce fra gli interventi, la riapertura della Aosta/Pré-Saint-Didier con la prosecuzione fino ai piedi del Monte Bianco, alla partenza dello SkyWay. Gli investimenti complessivi, fra le due tratte, ammontano a oltre 300 milioni di euro “in gran parte a carico dello Stato e di Rete Ferroviaria Italiana.”

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L’elettrificazione serve a poco se non si mette mano al tracciato che è tortuoso dal 1886. Si devono fare 2 gallerie per superare il tratto Mongiovetta e Donnas.