Circa 45mila presenze turistiche perse in questo periodo dell’anno, a causa dell’emergenza Covid, tra le 750 camere negli alberghi gestiti a La Thuile, Pila, Gressoney-La-Trinité e Courmayeur.
A renderlo noto – attraverso un comunicato pubblicato dall’Agenzia Ansa – è il gruppo Th Resorts, annunciando il posticipo dell’apertura delle strutture di accoglienza che gestisce in Valle d’Aosta.
”Una decisione sofferta – spiega Graziano Debellini, presidente di Th Resorts – ma che siamo costretti a prendere stante le condizioni attuali, consci della gravità dell’emergenza in atto e che l’attenzione deve essere rivolta in primis alla salute“.
“La scelta di non aprire adesso – si legge ancora, in un periodo di alta stagione, è stata obbligata dalla situazione di grande incertezza con turisti disorientati le cui intenzioni di viaggio sono già seriamente compromesse dalla paura dell’infezione. Oggi non è possibile immaginare di avviare la stagione invernale, nemmeno applicando i rigorosi protocolli di sicurezza messi in atto questa estate, perché ancora non è dato sapere se sarà consentita l’apertura degli impianti sciistici e gli spostamenti tra regioni. Un Natale con le piste chiuse è un colpo durissimo, visto che un terzo delle entrate della stagione invernale dell’azienda si realizza proprio nel periodo compreso tra l’Immacolata e l’Epifania”.
“Siamo amareggiati per quanto comunicato – chiude Debellini – ma in considerazione delle preannunciate nuove misure disposte dal Governo non è possibile immaginare di avviare la stagione invernale“.
