Portò l’amico accoltellato in ospedale, il pm chiede il giudizio immediato

L’accusa mossa nei confronti di Valentino Denic, 35enne del capoluogo regionale, è il tentato omicidio. I fatti risalgono alla serata del 1° dicembre scorso. La Polizia era stata allertata dal personale del Pronto soccorso.
Scranno Tribunale fascicolo
Cronaca

La Procura ha chiesto il giudizio immediato, con l’imputazione di tentato omicidio, per Valentino Denic, trentacinquenne del capoluogo regionale. L’uomo è accusato di aver accoltellato un 47enne aostano nella serata del 1° dicembre scorso. Le indagini, coordinate dal pm Manlio D’Ambrosi, sono state svolte dalla Polizia di Stato.

Quella sera, la Questura era stata allertata dal personale del Pronto soccorso del “Parini” dell’arrivo di un paziente che presentava un’importante ferita di taglio addominale, tale da pregiudicarne la vita. Il ferito era stato accompagnato incosciente in ospedale da un amico, Denic, che aveva fornito diverse versioni dei fatti.

Risultavano, però, contraddittorie e poco convincenti. Tra queste, anche una secondo cui i due uomini si trovavano in casa assieme, quando il 47enne era caduto accidentalmente, facendo finire a terra la tovaglia e quanto apparecchiato in tavola, con un coltello che gli si era conficcato nel fianco sinistro.

L’accompagnatore, dopo l’intervento delle Volanti e della Squadra Mobile, si era autoaccusato, consentendo il ritrovamento, nei pressi del luogo del fatto (nel quartiere Cogne di Aosta), di un coltello da cucina della lunghezza di circa 29 centimetri. Per lui era quindi scattato l’arresto. Per l’indagine sono state utili anche alcune immagini di una telecamera di videosorveglianza, che ha ripreso parte dell’alterco tra due uomini.

Accompagna l’amico in pronto soccorso e finisce arrestato per tentato omicidio

2 dicembre 2025 – Ore 18.41

La Questura, in Corso Battaglione.

Un trentacinquenne aostano, Valentino Denic, è stato arrestato, all’alba di oggi, martedì 2 dicembre, per tentato omicidio pluriaggravato. L’uomo, fermato dagli agenti della Squadra Volante e della sezione omicidi della Squadra Mobile della Questura di Aosta, è accusato di aver accoltellato un 47enne, che si trova ricoverato in rianimazione al “Parini” in gravi condizioni.

L’allarme alla polizia è giunto nella prima serata di ieri. E’ il personale del Pronto soccorso ad allertare la Questura, segnalando l’arrivo al  nosocomio cittadino di un paziente che presentava un’importante ferita da taglio addominale, tale da pregiudicarne la vita.

Il ferito era stato, poco prima, accompagnato in ospedale incosciente da un amico. Costui, nel ricostruire i fatti, aveva fornito diverse versioni, apparse poco convincenti. Tra quanto raccontato, il fatto di conoscere il ferito ed essersi trovato in casa con lui, sostenendo poi che quella sera, prima di cena, l’uomo fosse caduto accidentalmente, facendo finire a terra una tovaglia, dei piatti, dei bicchieri e un coltello che gli si era conficcato nel fianco sinistro.

Intervenute le Volanti e la Squadra Mobile, l’accompagnatore successivamente si autoaccusava e consentiva il ritrovamento, nei pressi del luogo del fatto, di un coltello da cucina della lunghezza di circa 29 centimetri. Visti gli elementi raccolti, la polizia procedeva quindi all’arresto. Denic si trova nella casa circondariale di Brissogne, in attesa dell’udienza di convalida del fermo.

7 risposte

  1. AostaSera è una testata fantastica, democratica e sempre vicina alle esigenze del grosso pubblico acculturato. Lascia passare commenti razzisti e xenofobi in piena libertà di espressione. Probabilmente non lasceranno passare i miei complimenti. Peccato.

    1. Oh! Invece l’hanno fatto passare! Mi sorprende e mi stupisce!
      AostaSera… tutta la libertà (di espressione).

  2. A voi con sta menatalità woke bisogna fare i disegni
    Se gli stranieri rappresentano il 9% della popolazione come ti spieghi che la metà dei crimini sono commessi proprio da loro ????
    Stesso ragionamento vale per gli omicidi .
    Per non parlare degli “italiani” di 2a generazione

  3. Io credo che non si debba aver paura di dire le cose come stanno.
    D’altra parte le cronache, per quanto sempre edulcorate ove possibile mostrano spaccati di realtà inoppugnabili.
    Purtroppo, ed è un dato di fatto evidente per chiunque legga le statistiche, gli extracomunitari delinquono in percentuale maggiore rispetto alla media degli italiani.
    Dobbiamo nascondercelo in nome di un finto e inutile buonismo?
    Si tratta di prendere coscienza di un problema reale di sicurezza sociale.

    1. Le statistiche parlano molto chiaro, dice bene.
      Per reati predatori come furti e rapine, le percentuali di arresti con stranieri sono molto alte: per esempio, nel 2024 circa il 47,8 % degli arrestati per furti e oltre il 52 % per rapine erano stranieri. 
      Per reati più gravi come omicidi volontari, la quota di stranieri tra gli arrestati è molto più bassa: nel 2024 gli stranieri rappresentavano circa il 27-28 % degli autori di omicidi volontari, il che significa che la MAGGIORANZA degli OMICIDI viene commessa da ITALIANI. 
      Ora, mi vuole dire che un extracomunitario che ruba è da rispedire a casa sua? Può aver anche ragione. Ma degli italiani che AMMAZZANO? Cosa ci dobbiamo fare? Purea per cani? Due pesi e due misure?
      Parliamo anche dei femminicidi (omicidi di donne commessi da partner o ex partner)? secondo un monitoraggio del 2024 gli autori stranieri risultano significativamente meno numerosi rispetto a quelli italiani: su 99 femminicidi registrati, 83 autori erano italiani e 16 stranieri.
      Ha ancora da parlare? Ha ancora da fare il razzista?

      (P.s. I dati riportati non me li sono inventata io di sana pianta, ma sono dati riportati da fonti affidabili quali ministero, grandi testate ecc.)

  4. La Lega farà di tutto per dimostrare che l'”aostano” è in realtà un extracomunitario…..

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