Lo stilista valdostano Fabio Porliod continua a consolidare il proprio percorso nel panorama della moda italiana, portando le sue creazioni tra Roma, Sanremo e la Milano Fashion Week e firmando abiti per volti noti dello spettacolo e della televisione. La sua cifra stilistica, fatta di eleganza contemporanea e di un equilibrio costante tra forza e delicatezza, sta trovando sempre più spazio nei principali eventi del settore, accompagnando collaborazioni e progetti che raccontano una crescita professionale costante.
Il primo appuntamento recente è stato domenica 22 febbraio a Roma, in occasione di Miss Italy Queen, concorso nazionale dedicato alle drag queen, dove Porliod ha ricoperto il ruolo di Presidente di Giuria. Durante la serata la madrina dell’evento, Alessia Fabiani, ha scelto di indossare una creazione della sua ultima collezione Grace Sauvage: un abito a sirena color avorio con maniche lunghe, spalline molto pronunciate e un leggero strascico. Il capo, realizzato in tulle ricamato tridimensionale, rappresenta pienamente lo spirito della collezione, dove struttura e leggerezza convivono dando vita a una femminilità decisa ma elegante.

Pochi giorni dopo lo stilista valdostano è tornato sulla scena della settimana più seguita della musica italiana. Durante il Festival di Sanremo ha vestito Manila Nazzaro, voce di Radio2 e volto televisivo, per una serata di gala legata alla manifestazione. Per lei Porliod ha scelto uno dei capi della nuova collezione: un abito nero in crêpes e organza, con taglio a sirena, collo alto e una fascia di organza lasciata cadere delicatamente sulla schiena, dettaglio scenografico che dona movimento e intensità alla silhouette. Nella stessa settimana anche Alessia Fabiani è tornata a scegliere lo stilista valdostano per un’altra serata di gala in cui è stata premiata per la sua carriera: in quell’occasione ha indossato un abito color testa di moro a sirena, con maniche lunghe e collo alto in crêpes di seta, dalla linea pulita e sofisticata.
Tra le esperienze più significative della settimana sanremese c’è stata anche una collaborazione speciale con il brand torinese MFGA per la realizzazione di un look destinato al cantautore Michele Bravi, artista in gara al Festival. Per uno degli appuntamenti ufficiali diurni legati alla manifestazione è stato creato un outfit che dialoga con l’identità artistica del cantante: pantaloni anni Cinquanta a vita alta con piega, camicia oversize e trench in ecopelle, un equilibrio tra rigore sartoriale e modernità pensato per accompagnare l’artista nei momenti pubblici fuori dal palco. Lo stesso Porliod racconta quanto questa collaborazione abbia avuto per lui un valore speciale: lavorare con Michele Bravi, spiega, è stato «particolarmente significativo», perché si tratta di «un artista che stimo per la sua sensibilità e per l’attenzione che dedica alla dimensione estetica del suo percorso». Anche il fatto di aver partecipato al progetto insieme a MFGA è stato, per lo stilista, «motivo di grande orgoglio e uno stimolo creativo importante».

Il percorso è poi proseguito domenica 1 marzo alla Milano Fashion Week, dove Porliod ha presentato ufficialmente la collezione Grace Sauvage durante l’evento B Iconic ai Magazzini Generali. La collezione – già mostrata in anteprima lo scorso dicembre a Saint-Vincent – nasce da un momento di pausa e trasformazione personale e racconta una femminilità che vive l’eleganza come un gesto di libertà. I tessuti diventano parte del racconto: il velluto richiama la profondità della notte, il tulle respira come una brezza leggera e le frange scandiscono un ritmo quasi primordiale. Volumi audaci e linee fluide si muovono accanto ai codici distintivi dello stilista, tra bianco, nero e trasparenze.
Sulla stessa passerella ha sfilato anche Anton Giulio Grande, couturier calabrese affermato a livello internazionale e noto per vestire numerosi volti dello spettacolo. Condividere la scena con uno dei nomi storici dell’alta moda italiana rappresenta per Porliod un ulteriore riconoscimento del percorso intrapreso e della credibilità acquisita nel settore.

Intanto lo stilista guarda già ai prossimi impegni. È infatti al lavoro sul nuovo styling per Vladimir Luxuria in occasione del Lovers Film Festival di Torino, in programma dal 16 al 21 aprile. Si tratta del terzo anno consecutivo in cui Luxuria sceglie Porliod per la manifestazione, un sodalizio creativo che negli anni si è consolidato sempre di più.

«Sono davvero molto felice di questo periodo lavorativo», racconta lo stilista valdostano, spiegando che la soddisfazione non arriva solo dalle collaborazioni con personaggi televisivi ma anche dal legame con il territorio. «Continuo a essere scelto anche dalla mia clientela valdostana e questo significa che il mio lavoro viene riconosciuto e apprezzato». E quando si trova a vestire personaggi che seguiva da ragazzo, ammette, l’emozione è forte: all’inizio teme sempre di non essere all’altezza, ma poi scopre che «dietro al personaggio ci sono persone splendide, capaci di metterti a tuo agio».
